MODÌ - Il suicidio della formica (Hydra Music, 2012)

Scritto da  Tiziana Tesio Lunedì, 02 Aprile 2012 

MODÌ - Il suicidio della formicaGiuseppe Chimenti in arte Modì nato a Spezzano Albanese ma trasferito a Roma dove ha frequentato l'Accademia delle Belle Arti, lo ricordiamo con EP “Odio l'Estate” del 2009.

 

 

 

Genere: Songwriting

Voto: 8/10

Ascolta anche: The Cure

 

Il suono dolce e malinconico della sua chitarra, i testi intimisti e intellettuali, scritti con semplicità compositiva, raccontano sentimenti, ricordi, amori, ma ascoltandolo attentamente c'è molto di più.

L'artista Modì riesce a cogliere e cantare quella inquietudine mista a rabbia nella difficoltà di essere se stessi. Mi echeggia e lascia perplessa positivamente il suo “cantato” sofferto, i suoi brani piangono.

Nell'immaginario vedo un adulto che dipinge con tinte tenui la sua vita piangendo lacrime pure, ingenue di quel bambino che era, le delusioni, le illusioni, ferite ancora aperte, che in tutti noi se riflettiamo un po' e fanno sempre male e non si rimarginano mai completamente. Sicuramente un artista sensibile, fragile e interessante, di un’epoca sbagliata dove trovare una propria identità è sempre più difficile.

 

 

TRACKLIST

1. Persistenza della memoria     

2. La ballata del grande nulla     

3. Gli anni chiusi in tasca      

4. Carnevale     

5. Di venerdì tutto succede     

6. L'amore ci brucerà

7. Suicidio in stazione

8. Preferisco il silenzio

9. Il suicidio della formica

 

Articoli di: Tiziana Tesio

Grazie a: Daniela Calvi || Artevox Musica

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