Le Rane - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da Domenica, 02 Dicembre 2018

Dal 27 novembre al 9 dicembre. Dopo lo straordinario successo dello scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, tornano “Le Rane” di Aristofane con Ficarra e Picone, in una nuova edizione pensata per i teatri all’italiana. Riuscire a far ridere con un testo di 2500 anni fa, questa è la missione dei due celebri comici: ci riusciranno?

La malinconia del tempo che scorre inesorabile, il controverso rapporto genitori-figli e la ritrovata serenità di una consapevolezza maggiore di sé e dei propri limiti sono al centro di “Un autunno di fuoco” del drammaturgo americano Eric Coble, andato in scena al Teatro Ghione con la regia di Marcello Cotugno e protagonisti Milena Vukotic e Maximilian Nisi.

L’affiatata coppia attoriale costituita da Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia arriva al Teatro Olimpico con «Non mi hai più detto ti amo», una commedia piacevole ed ironica che affronta in modo delicato le problematiche della famiglia nel mondo di oggi, senza trascurare il disorientamento tutto personale di ciascuno dei suoi componenti. Il lavoro, che sarà in scena fino al 16 dicembre, è scritto e diretto da Gabriele Pignotta.

Gli Sposi - Teatro India (Roma)

Scritto da Giovedì, 29 Novembre 2018

Dal 9 al 12 novembre Elvira Frosini e Daniele Timpano hanno presentato lo spettacolo “Gli sposi” al Teatro India: un ritratto della coppia Ceausescu, trucidata dalla folla nel 1989, dopo aver governato la Romania per oltre un ventennio.

Solo - Teatro Diana (Napoli)

Scritto da Mercoledì, 21 Novembre 2018

Arturo Brachetti torna a Napoli con il suo nuovo one-man show che ha già totalizzato due milioni di spettatori tra Francia, Svizzera e Italia. Uno spettacolo in cui il grande artista internazionale passa dal trasformismo alle ombre cinesi, dalla chapeaugrahie a spettacolari giochi scenici con raggi laser.

È la prima generazione dopo quella della grande guerra a vivere una condizione economica peggiore di quella dei propri genitori. Hanno conosciuto la libertà di muoversi lungo confini ben più ampi e in tempi più veloci persino rispetto ai loro fratelli maggiori, eppure il loro orizzonte emotivo, sentimentale e di sogni si è ristretto notevolmente. È questo il ritratto impietoso e drammatico che Luke Norris traccia della generazione dei trentenni contemporanei, figli del capitalismo, dell’edonismo e di una finta libertà, schiavi di bisogni indotti, di ritmi e richieste sempre più alte e legati ad un rigido conformismo travestito da modernità. “Il giorno del mio compleanno”, con la regia di Silvio Peroni, è andato in scena in prima milanese al Teatro Filodrammatici, per approdare poi al Piccolo Eliseo di Roma dal 15 novembre al 2 dicembre.

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