Dal 28 gennaio al 2 febbraio. La caratteristica di una leggenda è la sua capacità di resistere al tempo che passa, rimanere impressa nei ricordi di chi viene dopo e alimentare le speranze delle nuove generazioni. Ecco perché alcuni patrimoni e stimoli musicali vengono celebrati anno dopo anno: per la loro capacità di ispirare e coinvolgere. Non è da meno lo spettacolo “We will rock you”, scritto da Ben Elton in collaborazione con i componenti dei Queen Brian May e Roger Taylor, che torna a Roma sul palco del Teatro Brancaccio con una produzione concepita per il pubblico italiano da Claudio Trotta per Barley Arts. Una nuova regia che, tramite la magia della musica, celebra la potenza vivifica e aggregante del rock, la sua capacità di connettere persone diverse ad una stessa frequenza.

In scena al Piccolo Teatro Grassi fino al 16 febbraio “Misericordia”, il nuovo lavoro di Emma Dante che stupisce, emoziona, diverte, accoglie e colpisce dritto in pancia.

Dal 15 al 26 gennaio al Piccolo Teatro di Milano è andata in scena “La commedia della vanità”, composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura nel 1981, per la regia di Claudio Longhi, che porta sul palco ventitre attori e due musicisti, in un’opera che immagina le conseguenze di un mondo in cui viene bandito l’uso di specchi, foto, ritratti e di ogni strumento con cui contemplare se stessi.

Giunge alla diciassettesima edizione il pluripremiato (e imitato) spettacolo "Supermagic", che ogni anno porta sul palco del Teatro Olimpico di Roma i migliori illusionisti e prestigiatori del mondo.

Dopo il successo della scorsa stagione, torna dal 27 al 29 gennaio al Teatro de' Servi, nell'ambito della Stagione Fuoriclasse dedicata alla drammaturgia contemporanea, "Il deserto dei tartari".

Una giovane donna appare in scena e, sforzandosi di non tradire la propria emozione, confessa a un giovane poliziotto di aver ucciso un uomo. Sembra la fine della nostra vicenda, e in un certo senso lo è. Ma ne è anche l’inizio. “L’onore perduto di Katharina Blum”, tratto dal romanzo di Heinrich Böll, con l’adattamento di Letizia Russo e la regia di Franco Però, è andato in scena al Teatro della Corte di Genova.

Pagina 3 di 293
TOP