Dal 12 al 23 dicembre Ferdinando Bruni legge “Il Racconto di Natale” di Charles Dickens, una lettura commovente senza enfasi ma suggestiva, che permette di entrare dentro il racconto con la proiezione di disegni dello stesso Bruni di grande raffinatezza, nello stile delle illustrazioni d’antan dei libri. Una produzione Teatro dell’Elfo nella formula della mise en espace che consente la valorizzazione del testo poetico e graffiante ad un tempo, con il gusto noir della letteratura anglosassone ed un messaggio che si rivela di grande attualità. Godibilissimo.

Dal 12 al 17 dicembre. Ritorna a Napoli, dopo una lunga tournée teatrale per l’Italia, l’ultimo “pezzo” della Trilogia della Libertà, “Il Giocatore” di Dostoevskij, terza produzione del Teatro Bellini dopo “Arancia Meccanica” e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, che si concentra questa volta sull’ossessività del gioco, quel permanente senso di fatalità che opprime la psicologia umana, ma anche, e soprattutto, sul disperato bisogno di cercare se stessi nell’amore, anch’esso casuale ma pur sempre bello da vivere fino alla fine.

Dall’8 al 17 dicembre. Serena Autieri porta in scena il coraggio e l’orgoglio divampati nelle quattro giornate di Napoli in “Rosso Napoletano”, spettacolo scritto e diretto da Vincenzo Incenzo. Un inno alla Napoli viva, che porta avanti l’ideale di affrancamento dalle ingiustizie e dalle angherie, ma anche un racconto di amore, una passione segreta tra una donna partenopea e un soldato tedesco che condannerà la protagonista a scegliere tra l’amore e la libertà di Napoli.

Dal 27 al 29 novembre è andato in scena, al Teatro Vittoria di Testaccio, “EsotericArte”, uno spettacolo che racconta in maniera non convenzionale la storia dell’arte medievale, con Elio Crifò e la partecipazione del professor Vittorio Sgarbi. Nato da un’idea di Stefano Baldrini, scritto e diretto dallo stesso Crifò, il testo si avvale della supervisione della professoressa Annamaria D’Achille, docente di Storia dell’Arte Medievale presso La Sapienza di Roma.

La scommessa è questa: divertire il popolo senza essere consolatori. Natalino Balasso, esemplare tarchiato della comicità cinica, e Marta Dalla Via, irascibile artigiana del teatro contemporaneo, si sono associati nel segno di uno stile teatrale umoristico e impertinente per mettere in scena “Delusionist”, che rimarrà all’Elfo Puccini di Milano fino a domenica 10 dicembre.

Dal 6 al 17 dicembre. Laura Morante è la protagonista dello spettacolo “La Locandiera B&B”, studio sulla Locandiera di Goldoni firmato da Edoardo Erba per la regia di Roberto Andò. Un testo che prende le distanze dal capolavoro dell’autore veneziano per cercare di soffermarsi sulla figura di Mirandolina, nello spettacolo Mira, calata in una realtà contemporanea, in bilico tra black humor e intrighi, che avvicina questo testo alle atmosfere di un romanzo giallo.

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