Il Teatro Martinitt di Milano ha una gran facciata imponente e bella ma si trova in una zona che un milanese considera periferia estrema, ovvero Cascina Gobba. Eppure è un luogo ben frequentato e, una volta arrivati, si è contenti di trovare tante persone felici di occuparsi di questo teatro, ristrutturato con un occhio alla storia. La stagione di prosa ha avuto inizio il 27 settembre ma già nelle settimane precedenti un focus sulla danza ha consentito di ospitare compagnie esplosive come questa, condotta dalla storica danzatrice Adriana Cava; oggi insegna e crea per il Teatro Nuovo di Torino e ha presentato in questa occasione “Dancing in New York” con una compagnia di giovani che hanno studiato con lei, ottenendo applausi continui dalla platea anche per la musica e le immagini che, con una proiezione su fondo totale, hanno incantato per bellezza e potere di suggestione.

Vincitore del bando HORS, House of the rising Sun, “Nemici per la Pelle”, prodotto da Diapason, è uno spettacolo ad alta tensione, ben congegnato, giocato sui silenzi quanto su un serrato dialogo tra parenti serpenti. “Dalla band alla banda”, da un gruppo musicale di amici ad una gang di piccola criminalità; un ritmo incalzante con lunghe sospensioni e momenti di comicità improvvisa che sgorgano quasi per errore dal cinismo aggressivo, con una vena grottesca. Qualcosa resta inspiegato forse volutamente e lo spettacolo, gustoso nell’insieme, perfetto per l’ambientazione nelle scuderie di Palazzo Litta, ritrova con un’inversione di senso e un salto a ritroso, quel clima festoso dal quale la vicenda era partita.

Arte - Teatro Fontana (Milano)

Scritto da Domenica, 14 Ottobre 2018

Al Teatro Fontana di Milano è andato in scena “Arte”, uno dei testi più iconici e rappresentativi dello stile di Yasmina Reza, magistralmente portato in scena da un trio di attori eccezionali.

Dal 2 al 14 ottobre. La vita in un condominio tra personaggi bizzarri, nevrosi, colpi di scena e situazioni non convenzionali: è “Houses - Chi ci entra è perduto!”, il nuovo spettacolo della Compagnia Tacchi Misti dopo i successi delle passate stagioni “Tacchi Misti” e “Moms! Il primo varietà sulla maternità”. Quattro trascinanti attrici, dirette da Ferdinando Ceriani su testo di Andrea Lolli, conquistano il palco del Teatro Belli di Roma con un mosaico di personaggi e situazioni, uno spaccato di vita contemporanea vestito di ironia, leggera satira sociale e tante risate.

Dal 9 ottobre al 16 novembre. Il pubblico ha applaudito al Piccolo Teatro le sue geniali regie di testi shakespeariani: “Cymbeline” nel 2007, “Macbeth” nel 2010 e “Racconto d’inverno” nel 2016. Ora, con “La tragedia del vendicatore” del giacobita Thomas Middleton, Declan Donnellan, uno dei più grandi registi europei, Leone d’Oro alla carriera, dirige per la prima volta una produzione per il Piccolo, con interpreti italiani, puntando su una compagnia giovane (l’età media non supera i trent’anni), in grado di restituire l’energia dirompente e minacciosa del testo.

Puntare sulla formazione per coltivare i talenti è un refrain sentito molto spesso, che potrebbe a tratti apparire scontato, ma il lavoro “Quelle che hanno perso il corteo”, messo in scena al Teatro Agorà sabato 22 e domenica 23 settembre, scritto da Alessandro Mancini e diretto da Tiziana Foschi, rappresenta un esempio di reale opportunità e di concreta e tangibile esperienza. Si tratta di una commedia inserita nell’ambito della rassegna Roma Comic Off, in cui le due giovani attrici protagoniste, Floriana Corlito e Roberta Pompili, hanno mostrato padronanza della scena, apprezzabile comicità e una naturale freschezza nella recitazione.

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