In scena al Piccolo Teatro Grassi fino al 16 febbraio “Misericordia”, il nuovo lavoro di Emma Dante che stupisce, emoziona, diverte, accoglie e colpisce dritto in pancia.

Dal 15 al 26 gennaio al Piccolo Teatro di Milano è andata in scena “La commedia della vanità”, composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura nel 1981, per la regia di Claudio Longhi, che porta sul palco ventitre attori e due musicisti, in un’opera che immagina le conseguenze di un mondo in cui viene bandito l’uso di specchi, foto, ritratti e di ogni strumento con cui contemplare se stessi.

Giunge alla diciassettesima edizione il pluripremiato (e imitato) spettacolo "Supermagic", che ogni anno porta sul palco del Teatro Olimpico di Roma i migliori illusionisti e prestigiatori del mondo.

Dopo il successo della scorsa stagione, torna dal 27 al 29 gennaio al Teatro de' Servi, nell'ambito della Stagione Fuoriclasse dedicata alla drammaturgia contemporanea, "Il deserto dei tartari".

Una giovane donna appare in scena e, sforzandosi di non tradire la propria emozione, confessa a un giovane poliziotto di aver ucciso un uomo. Sembra la fine della nostra vicenda, e in un certo senso lo è. Ma ne è anche l’inizio. “L’onore perduto di Katharina Blum”, tratto dal romanzo di Heinrich Böll, con l’adattamento di Letizia Russo e la regia di Franco Però, è andato in scena al Teatro della Corte di Genova.

Torna sul palco dell’Argentina, dopo il grande successo ottenuto nella scorsa stagione, “Un nemico del popolo”, meritatamente insignito del premio UBU come miglior spettacolo e come miglior attrice per Maria Paiato. Una parabola di Henrik Ibsen, sempre troppo attuale, sull’insensibilità del potere, sulla prevaricazione dell’uomo sull’uomo, attraverso l’ipocrisia politica che, come un imbonitore da fiera di villaggio, raggira gli astanti, lasciandoli poveri e contenti. Un ottimo lavoro, sostenuto da interpreti d’eccezione.

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