Finale di Partita - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da Martedì, 03 Ottobre 2017

Dal 26 settembre al 15 ottobre. Il Teatro Eliseo apre la sua nuova stagione con il surrealismo esistenziale di Samuel Beckett, Premio Nobel per la Letteratura del 1969. Glauco Mauri e Roberto Sturno sono diretti da Andrea Baracco in “Finale di partita”, uno dei testi più significativi dell’autore e sempre attuale, così come la caducità della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’essere, dai limiti e dalle possibilità della libertà individuale, dalla solitudine di ciascuno di fronte al mondo. Scritto nel 1956, in Italia fu messo in scena per la prima volta solo due anni dopo, da Andrea Camilleri.

“The Conductor”, presentato dalla compagnia inglese “La compagnie des divins animaux” al Roma Fringe Festival il 13, 14 e 15 settembre e vincitore della Menzione Speciale Laici.it, è un adattamento teatrale di Mark Wallington e Jared McNeill, diretto dallo stesso McNeill. Il lavoro si ispira al romanzo di Sarah Quigley, da cui prende anche il titolo. Interpretato da Joseph Skelton e Deborah Wastell e impreziosito dalle musiche di Dmitrij Šostakovič suonate dal vivo da Daniel Wallington, lo spettacolo racconta la storia che si nasconde dietro la creazione della Sinfonia n.7 (in DO maggiore, Op.60, 'Leningrado') scritta dal famoso compositore russo nel 1941 durante l’assedio di Leningrado. Una storia vera ma poco conosciuta che mostra come, nonostante i bombardamenti e tutte le atrocità della guerra, la musica di Šostakovič permise alla gente di salvare la propria speranza.

Giovanni Avolio presenta al Roma Fringe Festival il suo “Voglio vedere una balena”, un racconto sognante e spensierato che non ha bisogno di parole per emozionare. Attraverso un lavoro sperimentale che coniuga la clownerie alla tecnologia del looper, l’attore crea in scena un insieme di gag e ritmi coinvolgenti che trascina il pubblico nel dolce e buffo mondo di Ismaele, fino a seguirlo nel suo entusiasmante viaggio.

Il 15 e il 16 settembre Fanny&Alexander hanno portato in scena lo spettacolo “Discorso Grigio” alla Pelanda, nell’ambito di “Short Theatre 12 - Lo Stato Interiore”.

Hamletmachine - Teatro Astra (Vicenza)

Scritto da Domenica, 17 Settembre 2017

A quarant’anni dalla scrittura del dramma a firma del drammaturgo tedesco Heiner Müller (1929-1995) e a trentuno dalla prima messa in scena a New York da parte di Robert Wilson, il regista texano propone un nuovo allestimento del suo celebre Hamletmachine dirigendo quindici attori dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. Commissionato dal sessantesimo Festival di Spoleto, durante il quale è stato rappresentato dal 6 al 17 luglio di quest’anno, dopo la tre-giorni vicentina (14–16 settembre) nell’ambito di Conversazioni 2017 - 70° Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico, lo spettacolo approderà al Teatro India di Roma dall’11 al 17 dicembre 2017 e al Teatro alla Pergola di Firenze dal 23 al 25 gennaio 2018.

Volge quasi al termine il Roma Fringe Festival 2017, la grande festa del Teatro indipendente di Roma, arrivata alla VI edizione, che quest’anno è tornata dal 30 agosto al 23 settembre a Villa Mercede (San Lorenzo). In programma oltre 150 appuntamenti tra prime italiane e internazionali, nuove drammaturgie, stand up comedy, teatro civile, performance art e provocatori riadattamenti di grandi classici. È proprio all’intersezione di queste ultime due tipologie di proposte che incontriamo “Metamorfosys.0”, un lavoro di Vittoria Faro, che ci mostra una nuova umanità, l'inizio di un altro mondo libero ma schiavo, non più così umano, guidato da un dio/macchina chiamato MEMORIA.

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