Il Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta (svoltosi dal 20 al 27 ottobre), è giunto alla IV edizione, sotto la direzione artistica di Marco Chenevier e Francesca Fini; organizzato dalla compagnia TiDA Théâtre Danse, sta diventando uno degli appuntamenti più interessanti per la nuova scena delle arti performative con oltre 30 eventi.

E’ tornato in scena dal 5 al 10 novembre “Memorie di Adriano”, con Pino Micol, al Teatro della Pergola di Firenze, spettacolo tratto dall'opera di Marguerite Yourcenar, per la regia di Maurizio Scaparro. Una produzione Teatro Ghione, in coproduzione con la Fondazione Teatro della Toscana. Una rilettura del testo che mette l’accento sull’aspetto intimo, di un Adriano vecchio, solitario e solo. L’unica altra presenza in scena infatti è Antinoo che, muto, solo danza. L’allestimento fluido e fluttuante è di grande suggestione: alleggerisce il testo, crea un effetto immersivo ai limiti del sogno, con una scelta musicale dal vivo raffinata.

A quarantatre anni di distanza dalla sua apparizione sui palchi dello storico locale Beat 72, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi, fondatori della compagnia “La Gaia Scienza”, uno dei gruppi di teatro più interessanti tra la seconda metà degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, riportano in scena il loro “La rivolta degli oggetti”, spettacolo manifesto dell’avanguardia anni ’70, affidandone il viaggio nel futuro a tre giovani attori, loro alter ego. “Nato nel clima di estrema libertà artistica della controcultura romana degli anni Settanta, lo spettacolo restituisce, agli spettatori di oggi, proprio quello spazio utopico di creatività e circolazione del pensiero che ne aveva favorito la creazione.

Nasce da un felice incontro tra due anime nobili, quella di Gianni Salvioni - produttore discografico e grande amico di Lucio Dalla - e quella di Duccio Forzano - regista affermato, considerato l’innovatore della regia televisiva italiana. Sinergie che si sono unite nell’affetto, prima ancora che nell’ammirazione per le doti artistiche, verso quello che possiamo considerare certamente uno dei più grandi cantautori di sempre, Lucio Dalla. “L’Angelo Bugiardo”, un omaggio-tributo andato in scena in data unica al Teatro Sala Umberto di Roma.

E' cinico, glamour e divertente, "Che fine hanno fatto Bette Davis e Joan Crawford?", uno spettacolo omaggio al grande cinema tutto scintillio e solitudine, raccontato con toni brillanti e feroce umorismo. In un grottesco e doloroso gioco di maschere e identità negate, due uomini (i bravi Riccardo Castagnari e Gianni De Feo) vestono gli abiti delle due indimenticabili Dive nel dietro le quinte del loro film. Una competizione ininterrotta che, tra capricci e voglia di primeggiare, nasconde vissuti difficili e bisogno d'amore.

Anfitrione - Teatro Manzoni (Milano)

Scritto da Domenica, 03 Novembre 2019

Dal 31 ottobre al 17 novembre, al Teatro Manzoni di Milano, Gigio Alberti e Barbora Bobulova sono in scena con l’ “Anfitrione” di Sergio Pierattini per la regia di Filippo Dini. Un classico rivisitato in modo appropriato, senza lati boccacceschi; raro ormai vedere una commedia amara così gustosa, dall’umorismo intelligente e fine, sempre ben dosato, supportato da un’ottima interpretazione ed affinità tra gli interpreti. Tanti gli spunti da quello della satira politica, alle difficoltà di una coppia, ma soprattutto un’indagine psicologica sottile eppure pungente: la realtà è quella che spesso vogliamo vedere e l’escamotage è che la responsabilità non sia mai personale. La trovata della pièce è attribuirla agli dei. A questo nessun politico aveva mai pensato prima.

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