Dopo il successo del tour estivo, Malika Ayane torna a calcare i palchi dei teatri di tutta Italia quest’autunno con la sua classe e la sua voce calda che hanno saputo stregare un pubblico di ogni generazione.
La prima impressione è quella di essere finiti nella sala sbagliata. Le note di un Hammond, poi le chitarre distorte e fasci di luce blu che partono a intermittenza da dietro il sipario: sembra quasi di trovarsi ad un concerto di progressive rock. Ma è solo un divertissement, frutto della scelta insolita di un successo soul squisitamente datato per aprire la scaletta: “You Keep Me Hangin’ On”. Quando il tendone rosso si solleva, davanti ai colorati coriandoli che pendono dal soffitto c’è proprio lei: Malika Ayane. La 26enne cantante di Milano (ma di padre marocchino) torna a Torino, al Teatro Colosseo, per la ripresa autunnale del suo tour, dopo l’apertura a Trento. Nella nuova tranche del “Grovigli Tour 2010”, Malika girerà i teatri di tutta Italia portando avanti il grande successo delle date estive, da cui è stato anche tratto un cd+dvd “Grovigli Special Tour Edition”, di recente pubblicazione. Lo scheletro portante della scaletta è sempre costituito dai brani dei suoi primi due album, “Malika Ayane” e, appunto, “Grovigli”, che l’hanno fatta conoscere a tutta l’Italia grazie all’intuizione di Caterina Caselli e della sua Sugar. Brani nati per la maggior parte dalla fortunata collaborazione con Ferdinando Arnò, con qualche notevole eccezione: la sanremese “Ricomincio da qui” e “Sospesa”, la traduzione italiana di “Soulwaver” (che dal vivo Malika canta in entrambe le versioni), scritte da Gino Pacifico, “Little brown bear” di Paolo Conte e la nuova “Hello!” del suo attuale partner, Cesare Cremonini. La cifra stilistica della Ayane è la sua classe, unita a quella formidabile voce che nessuno ha saputo definire meglio di un poeta come Conte: “Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara”. Sulle ali lievi delle sue calde melodie e delle atmosfere soft si finisce per essere trascinati e cullati piacevolmente, anche se la sua estrema perfezione tecnica rischia di trasformarsi a volte in freddezza emotiva. Dal vivo, però, la giovane milanese dimostra di avere ben chiaro questo rischio e sa porvi rimedio facendo affidamento sulla sua energia. Se quando si tratta di parlare, infatti, Malika palesa una certa tenera timidezza, al momento di esibirsi tira fuori una sorprendente presenza scenica, anche grazie ai deliziosi balletti con cui accompagna le sue canzoni. In questo, è aiutata anche da una band molto affiatata e dall’allestimento, semplice ma ben studiato. La scenografia (anch’essa, naturalmente, dal sapore d’antan) ci proietta nel bianco studio di uno show televisivo americano anni ’50, arricchito di volta in volta da un’altalena o da un fondale di stelle filanti. La stessa Ayane si cambia spesso d’abito: passa dal nero al bianco, talvolta concedendosi anche una candida pelliccia. Il risultato è un mix che coinvolge e scalda il pubblico, che canta insieme a lei “La prima cosa bella” (cover del successo di Nicola Di Bari incisa per la colonna sonora dell’omonimo film di Virzì) e si produce in una vera e propria ovazione sul superbo acuto di “Ricomincio da qui”. Un pubblico sorprendentemente transgenerazionale, che sottolinea l’appeal che la classe senza tempo di Malika sa esercitare anche tra i meno giovani. Nella scaletta del tour autunnale, poi, la Ayane regala ai suoi fan anche una serie di chicche come le tre cover, scelte sapientemente (oltre a “You Keep Me Hangin’ On” anche “Heart of Glass” dei Blondie e “Rock ‘n’ Roll Suicide” di David Bowie), e i due inediti che sono stati, appunto, inseriti nella versione “Special Tour Edition” dell’ultimo album. Si tratta di “Il giorno in più”, ballata che sarà anche il tema originale dell’omonimo film tratto dal libro di Fabio Volo, ed “Hello!”, eseguita nel disco in duetto proprio con Cremonini. LA BAND: Giulia Monti (violoncello), Stefano Brandoni (chitarra), Marco Mariniello (basso), Carlo Gaudiello (tastiere), Phil Mer (batteria), Chris Costa e Marco Guerzoni (cori) SCALETTA Primo tempo: 1. You Keep Me Hangin’ On (cover delle Supremes) 2. Thoughts and clouds 3. Chiamami adesso 4. Brighter than sunshine 5. Soulwaver (Sospesa) 6. Satisfy my soul 7. Someday 8. Little brown bear 9. Il giardino dei salici 10. Blue bird 11. Controvento Secondo tempo: 12. Sogna 13. Briciole 14. Heart of Glass (cover dei Blondie) 15. Moon 16. Ricomincio da qui 17. La prima cosa bella 18. Come foglie 19. Feeling better 20. Rock ’n’ Roll Suicide (cover di David Bowie) Encore: 21. Il giorno in più 22. Hello! Le prossime date del tour: 30 novembre/ Genova/ Teatro Politeama Genovese 2 dicembre/ Milano/ Teatro Arcimboldi 3 dicembre/ Aosta/ Teatro Giacosa 7 dicembre/ Ascoli Piceno/ Teatro Ventidio Basso 8 dicembre/ Roma/ Auditorium Parco Della Musica 10 dicembre/ Parma/ Teatro Regio 13 dicembre/ Napoli/ Teatro Bellini 14 dicembre/ Brindisi/ Teatro Verdi 16 dicembre/ Avellino/ Teatro Gesualdo 20 dicembre/ Bologna/ Teatro Delle Celebrazioni 21 dicembre/ Firenze/ Teatro Verdi 22 dicembre/ Pisa/ Teatro Verdi Articolo di: Fabrizio Corgnati Grazie a: Rachele Venco, Ufficio Stampa Setup Italy Sul web: www.malikaayane.com – www.myspace.com/malikaayane - www.teatrocolosseo.it |