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La cantautrice americana apre il secondo tour nella sua amata Italia con un intimo set acustico al Magnolia di Segrate, in cui colpisce per il rapporto familiare che sa instaurare con il pubblico e per i nuovi pezzi che propone, che troveranno spazio nel secondo album di prossima uscita.
Più che a un concerto, vedendo esibirsi Terra Naomi l'impressione è quella di trovarsi a casa di un'amica che ti fa ascoltare le proprie canzoni. Con il suo atteggiamento così timido e delicato, con il rapporto di complicità che è capace di instaurare con il pubblico raccontando (letteralmente) tutto quello che le passa per la testa, con la continua alternanza tra la tastiera e la chitarra (rigorosamente acustica), la cantautrice statunitense riesce a creare un'atmosfera intima e rara, che fa da perfetto contorno alla sua musica. E il pubblico gradisce. Quando Terra sale sul palco le "amache" e le seggiole predisposte dal club sono già quasi tutte piene, ma man mano che le canzoni si susseguono anche i meno attenti e interessati si fermano affascinati ad ascoltare. Così, al termine dell'oretta di concerto, quando ci giriamo, vediamo il cortile pieno di persone giovani e meno giovani, sedute per terra o in piedi, incuriosite da questa artista appena scoperta. Come capita solo in quelle serate magiche. Nonostante gli inconvenienti su cui la newyorkese-californiana non smette di scherzare (il rossetto che non è abituata a portare, gli aerei che passano sulla testa diretti al vicino scalo di Linate e soprattutto le "zànzare", come le chiama lei), l'avvio del secondo tour italiano di Terra Naomi supera decisamente le aspettative. Anche le sue. Di certo la rivedremo tra non molto, quando uscirà il suo prossimo album: "L'Italia è il mio paese preferito. E Milano, che non avevo mai visitato, è stata una bella scoperta," ci confessa a fine serata, quando si ferma a parlare con tutti i fan. Se però lei stessa, poco prima dell'arrivo in Italia, si era lamentata nell'intervista a SaltinAria di come nell'album che ne ha segnato l'esordio internazionale, "Under The Influence", la sua voce finisse per trovare poco spazio, nel live è proprio lei la protagonista assoluta. Rock, ma con sfumature soul, intensa, limpida e soprattutto potente (fin troppo, come in "To Know I'm OK", dove negli acuti finisce per sforzare eccessivamente). Durante il concerto, poi, trova spazio una scaletta piuttosto variegata. All'inizio Terra si concede soprattutto agli inediti, poi regala un'inaspettata cover di "Billie Jean" in omaggio a Michael Jackson, infine, a grande richiesta, lascia spazio ai successi del suo primo album. Ma a convincere di più sono proprio i nuovi pezzi, che tradiscono sfumature più rock e meno pop rispetto a quelli che l'hanno resa famosa. Un motivo in più per aspettare con ansia il suo nuovo lavoro in arrivo. SCALETTA 1. If I Could Stay 2. You For Me 3. To Know I'm OK 4. I'll Be Waiting 5. In The Summertime 6. Someday Soon 7. Nobody Loves You Anymore 8. Billie Jean 9. Up Here 10. Close To Your Head 11. I'm Happy 12. Say It's Possible Encore 13. The Vicodin Song Articolo di: Fabrizio Corgnati Grazie a: Davide D’Aquino, Ufficio Stampa Terra Naomi Sul web: www.terranaomi.com – www.myspace.com/terranaomi - www.terrainitalia.com |