Il ritorno dei Linea 77 con l’uscita discografica del 16 aprile 2010 è celebrato con un tour promozionale che si è svolto e si svolgerà per tutto il mese di aprile. Il titolo della nuova release è “10”, scelta giustificata così dalla stessa band: “perché uno e zero sono i fondamentali del codice binario (codice sul quale si regge gran parte della civiltà computer oriented); perché è l’anno in cui esce il nostro disco; perché è la nostra 10° uscita discografica; perché sono 10 le canzoni dell’album”.
Una tracklist che comprende solo tracce in italiano, assoluta novità per la band di Venaria, che in dieci anni di carriera si è sempre contraddistinta per il sound più internazionale e d’esportazione del panorama discografico italiano e per i suoi testi sempre d’attualità e controcorrente. Sul palco del Circolo Magnolia, ormai vero e proprio punto di riferimento della “nuova musica italiana” tanto per citare una delle loro canzoni simbolo, i Linea 77 offrono un live adrenalinico e senza risparmio di forze ed energie, di quelli a cui la band ci ha ormai abituato e che di certo non ha deluso le aspettative dei numerosi fan presenti. Si parte come di consueto con “The sharp sound of blades” e, senza un attimo di pausa né di respiro, la scaletta procede alternando le canzoni che hanno costruito la storia e la notorietà del gruppo quali ad esempio “Inno all’odio”, “Evoluzione”, “Fantasma”, “Third Moon” e “66 (Diabolus in musica)”, a tracce tratte dal precedente album del 2008 “Horror Vacui” – “Il mostro”, “Sempre meglio”, “La nuova musica italiana” e “Mi Vida” ed infine banco di prova per i nuovi brani tra i quali si contraddistinguono l’interessante primo singolo “Vertigine” l’accattivante “Il senso”, “Aspettando meteorite” e “A noi”. La risposta del pubblico, che si scatena con il pogo e dimostra di apprezzare anche gli ultimi pezzi, è entusiasta. I Linea si concedono solo una breve pausa e poi ripartono senza sosta fino al finale affidato come al solito a “Touch”. Una performance potente e d’impatto: Emo e Nitto e il loro alternarsi ormai naturale e collaudato delle voci, l’incessante e instancabile batteria di Tozzo che scandisce al secondo i ritmi della band, i riff violenti di Chinaski e l’eccezionale bravura al basso di Dade danno vita a circa un’ora e mezza di adrenalina pura, a dimostrazione ulteriore del fatto che la dimensione live è quella in cui la band raggiunge la sua massima espressione ed in cui si sente più a suo agio. SCALETTA 1. The sharp sound of blades 2. Sempre meglio 3. Evoluzione 4. Third Moon 5. A noi 6. L'ultima volta 7. Vertigine 8. Il senso 9. Aspettando meteorite 10. Il mostro 11. 66 (Diabolus in musica) 12. Mi vida 13. La nuova musica italiana 14. Inno all’odio 15. Fantasma 16. Touch I LINEA 77 sono: Emo: voce Nitto: voce Chinaski: chitarra Dade: basso Tozzo: batteria Articolo di: Carla Veccia Grazie a: Ufficio Stampa Saphary Deluxe
Sul web: www.linea77.com - www.myspace.com/linea77 |