Il vincitore morale della scorsa edizione del talent show Amici accoglie dal palco dello storico Piper Club un calorosissimo pubblico di centinaia di adoranti ammiratrici giunte da tutta Italia per ascoltare le sue canzoni romantiche e sognanti. Valerio Scanu, tecnica invidiabile, timbro vocale caldo ed avvolgente, grinta e personalità da vendere, ha già intrapreso a neppure vent’anni la strada maestra che conduce ad una carriera duratura e di sempre maggior successo. Prossima tappa, la riviera dei fiori di SanRemo, per un festival che siamo sicuri lo vedrà tra i protagonisti assoluti, magari candidato ad un’inaspettata vittoria.
Un pomeriggio domenicale decisamente speciale quello organizzato in sinergia da SGLive, vivace ed instancabile promoter di concerti sempre più in primo piano nella scena romana, e dallo storico Piper Club: protagonista assoluto di questo evento è il giovanissimo Valerio Scanu, uno degli artisti maggiormente talentuosi, appassionati e ricchi di determinazione che sia mai transitato tra i banchi dell’accademia musicale più seguita del palinsesto televisivo italiano. A neanche un anno dalla sua partecipazione al talent show ha già al suo attivo un ep, “Sentimento”, ed un primo album di studio (“Valerio Scanu”, del quale è stata recentemente pubblicata una “Christmas Edition”, impreziosita dall’aggiunta di alcune bonus track), primi suoi passi nel dorato mondo discografico ai quali ha arriso un sorprendente successo di vendite, accompagnato peraltro dall’interesse sempre crescente della critica per un talento assolutamente fuori dal comune. Doti vocali naturali che Valerio ha sicuramente coltivato investendo energia e dedizione lungo numerosi anni di intenso studio, che hanno portato il bambino prodigio vincitore del programma tv “Bravo bravissimo” di Mike Bongiorno (edizione 2002) a diventare un interprete completo, raffinato e capace di trasmettere emozioni con brillantezza ed originalità. In un gelido pomeriggio di fine gennaio l’atmosfera al Piper Club è festosa e ricca di calore fin dai primi istanti: le fan irriducibili di Valerio Scanu, suddivise tra “Invincibile Armata” (le ragazze più giovani e scatenate) e le “Zie” (mamme e zie che non si limitano ad accompagnare al concerto le proprie figlie ma lo vivono con ancora maggiore entusiasmo e passione) hanno assediato il celebre locale romano sin dalle prime ore del mattino, desiderose di conquistare il posto ideale per ammirare da più vicino possibile il loro beniamino e soprattutto di accaparrarsi gli ambitissimi trenta biglietti per il meet&greet che permetterebbe loro di conoscerlo, scambiare quattro chiacchiere con lui e magari ricevere un autografo o un bacio. Non minore è però l’interesse, la curiosità e l’attesa fremente per il duo annunciato come opening act dell’evento di questa domenica pomeriggio in musica: i Fading Memories, reduci dalla loro breve esperienza nell’edizione di quest’anno di X-Factor, nonostante non abbiano ancora pubblicato il loro album di esordio (che dovrebbe comunque vedere la luce nei prossimi mesi) hanno già saputo imporsi all’attenzione di un consistente numero di ammiratrici, conquistate dal loro sound in cui confluiscono e si fondono alla perfezione un rock vigoroso ed adrenalinico, con l’orecchiabilità di un pop fresco e dirompente ed affascinanti influenze emo che si rispecchiano anche nel look dei due giovanissimi fratelli gemelli romani. Accompagnati dalla travolgente rock-band degli Ostaggi, i due talentuosi ragazzi ci sorprendono per la loro padronanza del palco e per la sicurezza con cui interpretano gli accattivanti brani che andranno a costituire il loro album d’esordio, esprimendosi in maniera altrettanto convincente sia in italiano (come nel loro primo singolo “Verso te”) che in inglese (riuscitissima la cover di “I kissed a girl” di Katy Perry, ammiccante al punto giusto e dal grande impatto energetico). La loro esibizione si chiude sulle note di “Iceberg”, ossia il brano che lancerà il loro primo progetto discografico e di cui a febbraio verrà rilasciato il videoclip ufficiale. Vista la carica e la vibrante intensità di questo pezzo siamo sicuri che i Fading Memories sono in procinto di spiccare il volo, certamente continueremo a tenerli d’occhio nell’attesa di ascoltare il loro primo album che non potrà che confermare queste positivissime aspettative. E’ però giunta l’ora del vero protagonista della serata: dopo una mezzora di pausa durante la quale incontra le fans sulle balconate del Piper Club scattando con loro alcune fotografie e ricevendo i loro calorosi abbracci, ecco arrivare finalmente sul palco Valerio Scanu, look semplice ma allo stesso tempo originale e alla moda, pronto a donare felicità e sentimento a profusione allo scalpitante pubblico che attendeva di applaudirlo. Una scaletta ricchissima, molto più di quanto ci si sarebbe potuto aspettare, che vede Valerio alternare pressoché tutti i brani racchiusi nei suoi due primi lavori discografici con alcune cover che valorizzano in maniera egregia la sua vocalità calda, potente, romantica e ricca di preziose sfumature. Tra queste ultime segnaliamo in particolare l’omaggio tributato ad una delle sue principali muse ispiratrici, la regina della musica black-r&b mondiale Beyoncè Knowles: “Listen” ed “Irreplaceable”, nonostante le evidenti difficoltà tecniche comportate dalla loro esecuzione, sembrano perfettamente nelle corde del giovane artista sardo che riesce a coniugare una notevole capacità interpretativa con un’impeccabile precisione e una naturalezza straordinaria, tutte doti che normalmente si incontrano in artisti decisamente più maturi e che dunque ci stupiscono assolutamente visto che Valerio non ha ancora neppure vent’anni. Sicuramente riuscite sono anche le cover di “Stop crying your heart out” degli Oasis (qui proposta nell’arrangiamento realizzato da Leona Lewis nel suo ultimo album), “Always” di Bon Jovi (una delle più emozionanti ballate rock degli anni Novanta, che ricorda a Valerio alcuni episodi vissuti nella scuola di Amici, esperienza di cui evidentemente è ancora ben vivido e presente in lui il ricordo), “Could it be magic” (brano originariamente inciso da Barry Manilow e successivamente portato al successo da Donna Summer e dai Take That) e “Don’t you worry ‘bout a thing” un classico funky del mostro sacro della black music americana Stevie Wonder. Tra i brani del repertorio originale di Valerio quelli che colpiscono maggiormente nel segno sono senza ombra di dubbio le due ballads “Domani”, di struggente delicatezza e caratterizzata da un testo che nella sua semplicità riesce a vestirsi di grande lirismo e intensità, e “Sentimento”, dalla partitura decisamente più solenne ed imponente, quasi operistica, e con dei versi di un romanticismo commovente, cifra interpretativa che ben si addice al mondo emotivo del giovane artista sardo. Purtroppo meno convincenti risultano invece altri brani inclusi nei suoi primi progetti musicali: episodi come “Cancellalo amore” o “Dicono ke 6 1 stupida” non aggiungono decisamente nulla al panorama pop italiano attuale e, nella marcatissima vena adolescenziale dei testi, denotano una ben precisa scelta di marketing operata dall’etichetta discografica, indirizzando Valerio verso un pubblico prevalentemente costituito da teen-ager. Ci auguriamo che queste siano state solo sviste dettate forse da un’eccessiva fretta di lanciare la sua carriera nell’empireo delle classifiche pop; la sua caratura artistica merita decisamente qualcosa di più profondo ed originale. Confidiamo in particolare, a tal proposito, nella sua prossima partecipazione al festival di SanRemo dove presenterà un brano composto dall’istrionico e talentuoso cantautore Pierdavide Carone (tra i finalisti dell’edizione di quest’anno di Amici in queste settimane giunta nella fase conclusiva, singolare coincidenza) e sarà accompagnato da Beppe Vessicchio in qualità di direttore d’orchestra. Un trio decisamente ben assortito che fa sperare in un brano emozionante e coinvolgente e, chissà, anche in un buon piazzamento nella storica competizione canora. Questo piacevolissimo pomeriggio in musica si chiude sulle note dei due singoli estratti dall’ultimo album di studio pubblicato dal giovane talento sardo, “Ricordati di noi” e “Polvere di stelle”, pubblico in delirio ed applausi scroscianti salutano Valerio ringraziandolo per essersi concesso senza riserve, con umiltà, generosità e simpatia. Da parte nostra un sonoro in bocca al lupo per la prossima avventura sanremese, che ci auguriamo possa proiettare Valerio Scanu tra gli artisti di primo livello del panorama pop italiano, permettendogli di scrollarsi definitivamente di dosso l’etichetta di ex-concorrente di un talent show e consacrandolo, come merita, come uno dei più promettenti interpreti che il nostro paese possa attualmente vantare. SCALETTA 1. Lacrima 2. All that you know 3. Can’t stop 4. Lontano 5. Dopo di me 6. Cancellalo amore 7. Dicono ke 6 1 stupida 8. I can’t stand the rain 9. Irreplaceable 10. Sentimento 11. Stop crying your heart out 12. Non dirmi no 13. Pioggia e fuoco 14. Chiusa dentro me 15. Esisti tu 16. Always 17. Domani 18. Don’t you worry ‘bout a thing 19. Could it be magic Encore 20. Listen 21. Ricordati di noi 22. Polvere di stelle Articolo di: Andrea Cova Grazie a: Stefano Gianvincenzi, Ufficio Stampa SGLive Sul web: www.valerioscanu.com - www.myspace.com/valerio.scanu |
Commenti
Valerio IN BOCCA AL LUPO PER SANREMO!!!
Grazie per la recensione, finalmente "giustizia"!
mila di Livorno
Complimenti al redattore!
Valerio è uno dei migliori interpreti degli ultimi anni. Ha una vocalità extra ordinaria che l'Autore ha ben descritto... e merita davvero canzoni all'altezza.
Forse, rispetto a quello che l'Autore ha osservato, salverei in parte il brano 'Cancellalo amore', che l'A.non ha apprezzato (ma solo per le musiche, che consentono a Valerio di esprimersi al meglio, mentre per quanto riguarda il testo, sinceramnte concordo...per la serie, cancellare o non cancellare l'sms? this is the problem).
In ogni caso, l'album 'Valerio Scanu' è andato ... ora occorre concentrarsi sul Festival ... e sul prossimo album in uscita. Confido e sono fiduciosa che sia meno smaccatamente adolescenziale, la cover parrebbe finalmente andare in questa direzione e sono entusiasta.
La canzone di Sanremo 'Per tutte le volte che' sarà - penso - di qualità, Pierdavide Carone è un autore fenomenale ed eclettico (io lo adoro anche quale cantautore)ed in questo caso, avendo scritto espressamente per Valerio, la canzone sarà senza dubbio ad immagine e somiglianza di quest'ultimo, più che di Pierdavide.
Perciò, questo sì è il caso di dedicarsi davvero agli sms ...per sostenere Valerio a Sanremo.
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