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Tutta la cittadina di Pozzo della Chiana si è radunata in Piazza Padella per assistere al Primo Premio Valentina Giovagnini, un festival in memoria della giovane artista scomparsa a gennaio 2009. Tredici artisti in gara, otto dei quali passati alla finale del 6 Settembre. Guest star Benedetta Giovagnini.
Ci sono persone comuni che lasciano, in chi le conosce, un segno tangibile della loro bellezza. Ci sono persone comuni che spariscono troppo presto e lasciano, in chi le ha conosciute, un segno tangibile della loro bellezza. Ci sono artisti che hanno l’umiltà e la bellezza delle persone comuni. Valentina Giovagnini è una di quelle. Tutta la cittadina di Pozzo della Chiana si è radunata in Piazza Padella per assistere al Primo Premio Valentina Giovagnini, un festival in memoria della giovane artista scomparsa a gennaio 2009. Un contest organizzato dall’Associazione che porta il nome della cantante per dare la possibilità a giovani artisti emergenti di avere un palco sul quale esibirsi. Il 5 Settembre 2009 si è svolta la semifinale del concorso, che ha visto esibirsi sul palco 13 cantanti in gara, giudicati da una giuria di tutto rispetto, tra i quali Vincenzo Incenzo (autore dei testi di “Creatura nuda” e “L’amore non ha fine”), Davide Pinelli (autore e produttore di Valentina) e Lella Gabri (insegnante di canto di Valentina e Benedetta Giovagnini). Tutto il paese si è stretto intorno al ricordo di Valentina, e le parole di Lella Gabri hanno ricordato, una volta ancora e una volta di più, le doti di Valentina, della sorella Benedetta e dell’amatissima famiglia Giovagnini. In una ventosa sera di inizio settembre si sono avvicendati sul palco 13 artisti, preceduti dalla visione di un’intervista a Valentina del 2002. Ad aprire le danze degli artisti che hanno portato sul palco brani inediti è stato Danilo Benzi con “Una nuova luna piena”. Il cantautore di Genova ha presentato un brano pop rock melodico, ben arrangiato, dove l’unica pecca è stata forse la voce. Francesco Macaluso di Salerno si è esibito con “Il coro degli angeli”, un brano dedicato a Valentina, pieno di citazioni (“Il passo silenzioso della neve”). Ballata romantica con richiami celtici. Beatrice Di Salvio, prima donna ad esibirsi, ha cantato “Se vorrai”, brano sinuoso e nu-jazz, elegante e ricco di gorgheggi. Bella voce e tecnica da vendere. Patrizia Ajello, di Messina, ha presentato “Cancellerò”, ricordando a tratti Angela Baraldi, Silvia Salemi e Gerardina Trovato. Stefano Fratini ha infiammato il pubblico presente, ricevendo moltissimi applausi. La sua “Cos’è”, in effetti, è stata l’interpretazione più convincente della serata. Una voce da brivido, forse a tratti un po’ troppo “urlata”, ma emozionante. Dopo la proiezione del video “Il passo silenzioso della neve”, si è passati a Manuel Saraca di Roma, che ha cantato “Amandoti comunque”. Brano triste e decadente, melodico al punto giusto con un bel gioco di doppie voci. Ad aprire agli artisti che hanno presentato brani cover è stato il duo Alpigiani/Maielli, con “Mai come ieri”, seguiti dalla versione unplugged di “Because the night” presentata da Borghesi/Navini. Bella la voce di lei, maccheronico l’inglese di lui. La giovanissima Flavia Marini ha cantato “Deep Water”. Punto di forza, la sua splendida voce. Punto debole, la prolissità del brano e la base musicale. Gianluca Boffoli, dal look démodé, ha interpretato “Non ci crederò”. Buona canzone ma con l’accozzaglia di troppi stili musicali diversi. La stupenda voce di Valentina Borchi ha intonato “Senza confini”. Voce da brivido e interpretazione ottima. Ha solo 21 anni ed è già un fenomeno. Francesca Rifiuti ha cantato “Non credo nei miracoli”, mentre a chiudere le esibizioni il gruppo Elefunk con “Shock The Funk”. Brano che ha scaldato l’atmosfera con ritmi funk. Davvero bravi. A chiudere la serata l’esibizione di Benedetta Giovagnini, che ha presentato 4 brani inediti. La meravigliosa “I’m free”, la strappalacrime “Come back”, dedicata a Valentina, la ritmata “Cosmic Love” e la conclusiva “Into Deep”. Brani che hanno dimostrato le elevate doti vocali e interpretative di Benedetta. Il verdetto finale sarà sancito il 6 Settembre, quando si esibiranno sul palco gli 8 artisti che hanno passato il turno, più Benedetta Giovagnini ed Ania. Tutti ad esibirsi in piazza per lo stesso motivo. Tutti ad elevare un canto per quella luce che illuminerà per sempre la città di Pozzo e di tutta la Valdichiana. Articolo di: Ilario Pisanu Argomenti correlati: Recensione Cd L’amore non ha fine Grazie a: Giacomo Giovagnini Sul web: www.valentinagiovagnini.it |