I Surgery, band Elettro-industrial-metal di Guidonia (Roma), portano le loro atmosfere industriali e post-atomiche al Qube di Roma, per presentare alcuni brani di “Non un passo indietro” il nuovo album in uscita, trainato dal singolo “Morituri te salutant”.
I Surgery, band Elettro-industrial-metal di Guidonia (Roma), portano le loro atmosfere industriali e post-atomiche al Qube di Roma, location che bene si adatta agli umori e alle intenzioni della band guidata da Daniele Coccia.
In quasi due ore ininterrotte di puro spettacolo i Surgery presentano ad un affollatissimo e variegato pubblico i loro vecchi brani e qualche inedito che farà parte del nuovo disco “Non un passo indietro” la cui uscita è prevista per la primavera del 2009.
Il concerto si trasforma ben presto in un vero spettacolo horror/industrial grazie ai performer Fabiola Prato e Fulvio Liviabella che hanno accompagnato i brani con performance da brivido.
Tant’è che ad aprire il concerto è proprio una marionetta vivente appesa a palloncini rigorosamente neri.
Le luci si spengono e all’urlo di “Produci, consuma, crepa!”ha inizio l’entusiasmante e massiccio live dei Surgery.
Capitanati dall’accoppiata vocale Coccia-Badracco, la band usa tutte le sue alchimie per far pogare un pubblico che ad ogni brano diventa sempre più coinvolto e partecipante. Alchimie rese al meglio grazie al tanto spazio a disposizione nel parterre: “Siamo abituati a spazi più piccoli” commenta Daniele Coccia.
La band come da tradizione si presenta con abiti e maschere dell’era post-atomica, diventate ormai un marchio inconfondibile, quasi quanto la loro musica, che si rifà alla cultura e alle atmosfere nord Europee.
“Non un passo indietro” è il secondo brano proposto, che dà il titolo al nuovo album. E poi al via con una carrellata di brani trascinanti che fanno di bassi frenetici e pompanti l’ossatura del sound dei Surgery, sorretti dall’animale trascinatore Daniele Coccia e coadiuvati dalla voce femminile di Cristina Badracco, più schiva rispetto all’egocentrismo di Daniele, che tracanna qualcosa (vino?) tra un brano e l’altro.
“Elettroshock”, “Siamo animali”, “Bambole e Champagne”, “Nagasaky” e “L’angelo” sono alcuni dei brani proposti dalla band, estratti dal bellissimo “L’altra educazione” (uscito nel 2007 per Altipiani).
Tripudio di urla, suoni ed emozioni quando i Surgery eseguono “Barracuda”, “Nessun Dogma”, “L’erba cattiva” (singolo del quale è stato estratto un videoclip), la bellissima “Grandine” e la meravigliosa “Stupida estate”, eseguita anche come bis conclusivo: “Mica siamo farlocchi!” commenta Daniele Coccia.
A far da colonna a questo live ci sono brani inediti che faranno parte del loro nuovo disco, come la chitarrosa “Lupi da cortile” e il nuovissimo singolo “Morituri te salutant”: entro marzo 2009 inizieranno anche le riprese del video sempre realizzato in collaborazione tra la band e Solobuio Visual Factory.
Degne di nota le strabilianti cover “di lusso” e in tema con la serata proposte dalla band: dalla classica “Lamette” di Rettore a “The Walk” dei Cure, da “Photographic” dei Depeche Mode a “Ashe Zu Ashe” dei Rammstein.
Il live è stato anche un’occasione per produrre materiale visivo che finirà presto in un DVD ufficiale.
I Surgery con questo portentoso live dimostrano di essere una delle migliori realtà “crossover” in circolazione. Daniele Coccia & Co. sono anime olimpiche capaci di trasformare in luce noi comuni e nudi mortali.