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Il Genio live @ Circolo degli Artisti (Roma) - 16/01/2009 Stampa E-mail
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Live Reports Concerti
Scritto da Gianluca Torchiario   
Lunedì 19 Gennaio 2009 01:20

Il GenioLa voce di Alessandra Contini è nitida ed i brani suonano accattivanti e maliziosi come solo lei potrebbe renderli. La folla romana apprezza fin da subito la performance de Il Genio ed arriva al visibilio quando partono le note di “Pop Porno”. Cantata coralmente e ballata veramente da tutti.

 

 

Venerdì sera, ore 22:30, il Circolo degli Artisti di Roma, zona Pigneto, affollatissimo. All’ingresso i biglietti per il live set de Il Genio sono esauriti.

Nella sala predominano le ragazze vestite in stile Lolita, già emule della fascinosa Alessandra Contini, voce e immagine più gradevole del gruppo. Di tale successo non c’è da stupirsi dato che il gruppo salentino ha sfornato quest’estate il singolo tormentone ancora in heavy rotation nelle radio nazionali: “Pop Porno”.

Le attese sono elevatissime anche perché la voce fioca della Contini risulta particolarmente suscettibile agli ambienti piccoli e chiusi come alle minime problematiche strumentistiche.

Li vedi sul palco e il duo più dandy della musica leggera italiana ti ricorda subito quei compagni di banco che avevi alle scuole superiori, immersi nei fatti loro mentre in classe c’è lezione, belli e vagamente perversi, ironici e mai banali, attenti ad un look casual ma in realtà ricercatissimo.

Il Genio con il loro omonimo album hanno dato luogo ad un esperimento che ha avuto successo perché piacevole fresco e leggero. Nessun loro brano, a ben sentire, riesce a colpire l’audience con un impatto emozionale forte… le loro songs sono il perfetto accompagnamento ad una serata tra amici o ad un incontro romantico.

Un album in grado di catapultarci negli anni ’80, in quelle sale da ballo dove si danzava muovendo le spallucce o abbracciati tete a tete, forse troppo affetto dalla Sindrome de “Il Tempo delle Mele”, ma che riesce magnificamente a restituirci quelle atmosfere così legate alla nostra adolescenza.

Non mancano i riferimenti allo stile retrò e contaminazioni culturali easy, dove l’Oriente è il Giappone dei cartoni animati mentre l’estetica francese è contraddistinta dal culto per Lolita.

Elemento essenziale de Il Genio è un approccio stilistico dove l’immagine è idea stessa del gruppo.

Smaccatamente pop, ironicamente “Pop Porno”. Lei in un vestitino a strisce pedonali con stivaletti neri, Lui rigorosamente in giacca, riconducono subito agli anni ’70, ai film in bianco e nero e alla Dolce Vita. Le lyrics semplici e originali trattano di amori giovani e trasudano ammiccamento con un tocco di costante ironia. A ben vedere la parola nei loro brani è un veicolo di seduzione, è un suono modulato, sussurrato, aspirato, in cui non c’è altro messaggio da trasferire. Non a caso in alcuni brani viene usato il francese, che col suo suono più dolce e leggero meglio si adatta alle atmosfere de Il genio.

E l’immagine si palesa altresì in un gioco di ruoli uomo-donna forse anche troppo accentuata, con Lei nei panni della sexy Lolita e Lui dell’uomo maturo a rincorrersi nelle lyrics in cui le loro voci si accavallano dando a tratti l’impressione di un dialogo tra Cappuccetto Rosso e il Lupo Cattivo.

Il concerto comincia e non c’è nessuna indecisione, nessun problema acustico.

La voce di Alessandra è nitida ed i brani suonano accattivanti e maliziosi come solo lei potrebbe renderli. Suonano “Una giapponese a Roma” e “Non è possibile”, brani di atmosfera tra i migliori dell’album di esordio de “Il Genio”. La folla romana apprezza fin da subito la performance ed arriva al visibilio quando partono le note di “Pop Porno”. Cantata coralmente e ballata veramente da tutti.

Il concerto prosegue su buoni livelli e vengono eseguite tutte la canzoni del loro album.

Nella performance live il gruppo si rivela un quartetto tutt’altro che tecnopop, dove il basso e la chitarra hanno un ruolo essenziale negli arrangiamenti. De Rubertis alle tastiere si mostra buon intrattenitore dialogando ad ogni incipit col pubblico romano, dimostrando un’ ottima intesa con la Contini e di avere il ruolo guida sull’intero gruppo.

Da evidenziare l’ottima esecuzione de “Le Bugie di François”, dove viene data prova di ottime capacità artistiche che consentono all’esperimento de Il Genio di possedere tutte le carte in regola per sfornare un nuovo album all’insegna del successo e di una maturità finalmente raggiunta.

E’ il momento dei bis, vengono eseguite “L’Orrore  e una nuova versione di “Pop Porno”.

Nuovamente visibilio e giusto applauso a consacrare l’ ottima prova live del gruppo salentino.

Adesso starà a loro dimostrare di saper andare oltre il brano “Pop Porno” per saper far rivivere le loro tele romantiche e retrò in altri successi.

 

 

 

IL GENIO sono:

Alessandra Contini: Voce e basso

Gianluca De Rubertis: Tastiere

 

 

Pop Porno live al Circolo degli Artisti

 

 

Articolo di: Gianluca Torchiaro

Recensioni correlate: Cd Il Genio

Grazie a: Kick Promotion Agency

Sul web: www.circoloartisti.it - MySpace Il Genio