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Casa Della Musica, Napoli. Pochi minuti alle 23. Intorno a me la gente attende con trepidazione. L'atmosfera è elettrica. Le luci si spengono. E finalmente i Verdena salgono sul palcoscenico. Inizia il viaggio.
Esplodono per prime le note di 'Fluido', e già sono immerso nella follia musicale del trio. Alberto canta come fosse in trance, Luca pesta su quei tamburi come un dannato, Roberta spinge al massimo sul basso: coi Verdena non si scherza. Il concerto corre via senza sosta. Nella prima parte predominano le atmosfere di 'WOW': 'Sorriso In Spiaggia', 'Rossella Roll Over', 'Miglioramento'. Le delicate melodie di pianoforte abbracciano e colorano una sessione ritmica con la quale è impossibile scendere a compromessi: Luca e Roberta sono inarrestabili. Come una fucilata arriva 'Il Caos Strisciante', canzone malinconica e quasi disperata. Si va avanti, rimbalzando continuamente tra due estremi: le note soffuse di 'Nuova Luce', 'Canos' e 'Castelli Per Aria' si incrociano incessantemente con il groove pestone di 'Badea Blues', le chitarre taglienti di 'Lui Gareggia' e quelle impietose di 'Don Calisto', introdotta da una battaglia a colpi di spade (leggasi chitarre e bassi) tra Alberto e Roberta. Ancora atmosfere da 'Requiem' con la stupenda 'Trovami un modo semplice per uscirne', perfetta apertura per i due singoli di grandissimi successo 'Scegli Me' e 'Razzi Arpia Inferno e Fiamme'. Dopo una tirata di 24 brani, i Verdena tornano dietro le quinte: ma tutti sappiamo che stanno per tornare. E infatti dopo pochi minuti Alberto è di nuovo sul palco, quasi preso da un attacco isterico. Suona la chitarra come un invasato, ulula, urla nel microfono, senza alcun senso. Si ferma. E una nota per intuire il prossimo pezzo: 'Elefante'. La gente intorno a me è ormai fuori controllo, la musica ha preso completamente il sopravvento. I tre non ci danno tregua, e chiudono il concerto con una maestosa ed inquietante 'Sotto Prescrizione Del Dottor Huxley'. Rimango senza fiato, senza forze. Allucinato. E' difficile descrivere a parole la musica dei Verdena. La loro maturità musicale gli permette ormai di spaziare tra i più diversi generi, e le influenze sono innumerevoli. Se 'WOW' pesca a piene mani da Beatles, MGMT, Interpol e Beach Boys, non bisogna dimenticare delle opprimenti e ossessive costruzioni musicali di 'Requiem', che mescolano lo stoner più cattivo ai viaggi musicali di Kingcrimsoniana memoria e alla psichedelia dei primi Pink Floyd. Trovare una band così è raro in generale, ancor di più lo è in Italia. Chiunque abbia passione per la musica dovrebbe ascoltare i Verdena dal vivo, perchè i dischi sono si favolosi, ma non rendono giustizia all'energia che questi tre pazzi riescono a sprigionare sopra ad un palco. Teniamoceli stretti. 1. Fluido 2. Sorriso In Spiaggia pt.1 3. Sorriso In Spiaggia pt.2 4. Rossella Roll Over 5. Miglioramento 6. Quaranta Secondi Di Niente 7. Il Caos Strisciante 8. Badea Blues 9. Nuova Luce 10. Lui Gareggia 11. Canos 12. Mi coltivo 13. Don Calisto 14. Castelli per Aria 15. Trovami un modo semplice per uscirne 16. Razzi Arpia Inferno e Fiamme 17. Scegli Me 18. E' Solo Lunedì 19. Il nulla di O. 20. Miami Safari 21. Dentro Sharon 22. Attonito 23. Loniterp 24. Grattacielo 25. Elefante 26. Sotto Prescrizione del dottor Huxley VERDENA sono: Alberto Ferrari – Voce, Piano, Chitarra Luca Ferrari – Batteria, Percussioni Roberta Sammarelli – Basso Articolo di: Dario Marchetti Foto: dalla pagina Fb dei Verdena Sul web: http://www.verdena.com/ - Facebook |