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I pugliesi Cadabra approdano live nella capitale per l’ultima tappa del loro Action/Tour 2011, dopo essersi esibiti a Milano, Cagliari ed Avellino. Il trio new wave ha proposto dal vivo i brani contenuti nei quattro lavori precedenti, confluiti nel greatest hits “Past To Present” uscito quest’anno per l’etichetta Fonoarte/Revenge.
I pugliesi Cadabra approdano live nella capitale per l’ultima tappa del loro Action/Tour 2011, dopo essersi esibiti a Milano, Cagliari ed Avellino. Il trio new wave ha proposto dal vivo i brani contenuti nei quattro lavori precedenti, confluiti nel greatest hits “Past To Present” uscito quest’anno per l’etichetta Fonoarte/Revenge. In un bel clima accogliente (non conoscevo il Clockwork Club: carino, a parte i 7 euro di tessera Arci valida sino a fine anno…) la band è salita sul palco per aprire le danze, introdotte dalla versione studio di “Love Boulevard (Loveless Mix)”. Di nero vestiti, la voce di Sebiano Cuscito ha esordito con “Blood And Blades” (che apre anche il loro disco), penalizzata forse da problemi tecnici di varia natura, che hanno “colpito” anche l’audio della sua chitarra, rimesso in sesto alla terza traccia. La chiara ispirazione dei Cadabra sono band come Depeche Mode e The Cure: di questi ultimi il trio pugliese ne assimila l’oscuro incedere, la malinconica aura e nella versione live un volume della batteria che è leggermente superiore agli altri strumenti. “Heart” è l’inedito che ha anticipato l’uscita del disco, dove la chiara matrice curesque è sempre più lontana, sebbene resti un’atmosfera oscura e circolare. Sebiano dà il meglio di se nella versione originale di “Love Boulevard”, mentre Francesco Radicci pesta la batteria in maniera talmente vigorosa da far spostare l’accrocco di pedane che sorreggono la sua batteria: “Non le aveva mai spostate nessuno”, dice qualcuno dello staff. L’accattivante “Morning Star” anticipa l’appassionata “Time Rio”, mentre il bassista Vincenzo Romano (con il look di chiara ispirazione “Gallupiana”) continua con le sue evoluzioni musicali… e posturali! “All Your Bodies” precede d’un soffio la tetra “Other Side”: forse il lato più dark dei Cadabra. Mentre ci si avvicina al finale, i fan chiedono a gran voce “A Strange Kind Of Fashion” (che invece non verrà eseguita) e “Christabel”, eseguita in chiusura del concerto: la loro particolarissima visone di “Friday I’m in Love” dei Cure. “Abbiamo finito per sempre”, conclude Sebiano alla fine. I Cadabra hanno dimostrato anche dal vivo la loro “pasta” e la loro attitudine oscura, dark e new wave. “A quando un nuovo disco?” chiedo a Francesco: “Almeno un anno”, mi risponde. Nella (lunga) attesa di un nuovo lavoro, applauso per i Cadabra, una delle band più stimolanti in circolazione. SCALETTA 1. Love Boulevard (Loveless Mix) - Intro 2. Blood and Blades 3. Watching Me Change 4. Heart 5. Love Boulevard 6. Morning Star 7. Time Rio 8. Sister 9. Blooms 10. All Your Bodies 11. Other Side 12. Sleeping Encore 13. A Thousand Suns 14. Christabel CADABRA sono: Sebiano Cuscito (voce - chitarra) Vincenzo Romano (basso) Francesco Radicci (batteria) Articolo di: Ilario Pisanu Recensione CADABRA - Past To Present (Fonoarte/Revenge, 2011) Grazie a: Francesco Radicci & Cadabra Foto © dal Profilo Facebook dei Cadabra Sul web: Cadabra, sito ufficiale |