|
All’interno della serata conclusiva del Jack on Tour, sono bastati solo 50 minuti ai Bud Spencer Blues Explosion per buttare giù il Circolo degli Artisti di Roma, manco fossero un esercito di Black Block … ma questa è un’altra storia.
“Burning down the house” cantavano i Talking Heads di David Byrne ed è quel ch’è successo sabato sera al Circolo degli Artisti di Roma dove i Bud Spencer Blues Explosion, dopo un martellante tour estivo, sono tornati a casa senza però un filo di smalto ed energia in meno, anzi tutt’altro. La serata era principalmente dedicata alla finale nazionale del Jack on Tour, concorso per band emergenti promosso da Jack Daniel’s che, per dovere di cronaca, ha visto vincitori i Majakovich, gruppo che seguirà gli Afterhours nel imminente tour americano sulla Route 66, da Chicago a Los Angeles. Per i Bud quindi non c’è stato molto spazio e tempo, esattamente 50 minuti, cosa che purtroppamente (come dice Cetto La Qualunque) non è stata molto gradita dal pubblico che già da tempo sbuffava e rumoreggiava animatamente nelle battute conclusive del contest, nei momenti della premiazione. Questa oretta scarsa però non è stata d’intralcio al dinamico duo romano che anzi ha costretto ad esplodere subito. Tali ‘Blues Explosions’ hanno immediatamente risollevato gli animi e sturato i timpani di tutti i fan sfegatati presenti nella sala concerto semi colma. Quelli che sono andati in scena, bisogna notare, sono dei nuovi Bud in quanto le più di duecento date live che li separano dal loro primo disco hanno prodotto evidenti benefici: innanzitutto, se prima c’era una qualche lontana disomogeneità, adesso il duo si è amalgamato così tanto da intendersi con un solo sguardo, mentre prima ne servivano due (cosa ugualmente eccezionale, non trovate?); lo stesso arsenale di suoni si è modificato ed ampliato, apportando delle aggiunte sul campo Blues; queste nuove sonorità sono anche merito del lodevole progetto parallelo di Viterbini, il duo voce e chitarra Black Friday. Come i primissimi concerti i due suonano magistralmente e non si fermano più di un paio di volte, neanche per prendere fiato, sia che la setlist della serata sia da 2 ore o meno di una come in questo caso, come se trovassero l’ossigeno dalla loro stessa musica. Piccola nota di demerito va da ricercarsi nelle velleità intrattenitrici del gruppo: spesso, tra una canzone e l’altra, vi sono dei tempi troppo morti che uno dei due dovrebbe colmare con un po’ di chiacchiere con il pubblico. Una volta migliorato questo aspetto credo che un concerto dei Bud Spencer Blues Explosion possa tranquillamente essere inserito delle 10 cose da vedere prima di morire. Fan dei Bud preparatevi! Il 4 Novembre uscirà “Do it”, il nuovissimo disco della premiata ditta Petulicchio – Viterbini. Rimanete sintonizzati su queste pagine poiché stanno arrivando gustose sorprese. Le date del “Do It Tour” 11 novembre 2011 Bologna - Locomotiv Club 12 novembre 2011 Eboli (SA) - C2O 18 novembre 2011 Torino - El Barrio 19 novembre 2011 Seregno (MB) - Honky Tonky 25 novembre 2011 Piacenza - Fillmore 26 novembre 2011 Firenze - Viper Theatre 10 dicembre 2011 Conegliano Veneto (TV) - Apartamento Hoffman 16 dicembre 2011 Scandiano (RE) - Corallo 23 dicembre 2011 Cesena - Georg Best Club 27 dicembre 2011 Copertino (LE) - Triade Rock Club 29 dicembre 2011 Catania – Sala Lomax 30 dicembre 2011 Palermo - I Candelai 28 gennaio 2012 Perugia - Urban ... in continuo aggiornamento!! BUD SPENCER BLUES EXPLOSION sono: Cesare Petulicchio – batteria e voce Adriano Viterbini – chitarre e voce Articolo di: Giovanni Villani Grazie a: Ufficio Stampa Circolo degli Artisti - Kick promotion Agency Foto: © dalla pagina Facebook dei Bud Spencer Blues Explosion Sul web: www.circoloartisti.it - www.bsbemusic.com - Twitter - Facebook - MySpace |