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Lo SpazzaTour dei dARI arriva per l’ultima tappa nella capitale, al Teatro Italia. Diciassette canzoni per un’ora e mezza di concerto, dove Dario & co. hanno mandato in visibilio le tantissime dariette presenti. Un trionfo di musica, colori e rose.
Lo SpazzaTour dei dARI arriva per l’ultima tappa nella capitale, al Teatro Italia, location alquanto anomala per un concerto che prevede movimento e balli scatenati. Non a caso l’orda di ragazzine che affolla il teatro (quasi sold-out) si accalca sotto al palco non appena Dario & co. suonano le prime note. L’esortazione degli addetti alla sicurezza serve a ben poco: le ragazzine emo-scalmanate si rifiondano sotto al palco, in piedi. Il parentado, in fondo alla platea, seduto sulle poltrone.
I dARi hanno presentato i brani tratti dal loro ultimo fortunato Cd “In testa”, e hanno riproposto le canzoni degli album precedenti, “Sottovuoto Generazionale” e “Sottovuoto D-Version”. Si apre con “Più di te”, primo singolo estratto da “In testa”. E’ il delirio. Si balla in maniera scatenata con “Per piacere”, e la band gioca a dare un nome al pubblico, come per ogni data dello SpazzaTour. Il nome prescelto per il pubblico romano è Stringhe. “Tutto regolare” anticipa di un soffio “L’amore ci chiama”. Ancora di amore si canta con “Cercasi AAAmore”, singolo estratto da “Sottovuoto D-Version”. E in men che non si dica il batterista Fasa si toglie la maglietta: è il delirio. Gli ormoni impazziti dell’orda di ragazzine si palesa in un grido unico. Anche il sottoscritto ha apprezzato. Decisamente. Come da un cappello a cilindro le fan più sfegatate tirano fuori dei cartelli usati per le inserzioni con su scritto “cercasi”. A dire il vero le fan hanno estratto da cappelli a cilindro una serie di gadget, come lettere, cartelloni, e migliaia di rose gettate sul palco a fine concerto. In più un peluche enorme, volante, che ha fatto il giro della platea.
Contro la perfezione che ci propina la TV arriva “Difettosa”, per proseguire con “Non pensavo” (cantata anche in coppia con Max Pezzali in “Sottovuoto D-Version”): “A tutti deve essere garantita una seconda possibilità” - introduce Dario. “Casa casa mia” è un tripudio di danze, mentre per “Non mi far mancare” (il mio brano preferito di “In testa”) la platea e la galleria si scatenano all’unisono. Si continua con “Da me” (secondo estratto da “In testa”); la prima parte si conclude con “Bonjour”, ma prima i dARI si divertono a rispondere alle domande del pubblico. Domande che vanno da “Vi piacciono i Tokio Hotel?” a “Chi si lava più forte?”. Che razza di domanda! Una breve pausa e la band torna sul palco, introdotta da un fighissimo assolo di Fasa, per aprire con la cover di “Rock’n’roll Robot”: è bello vedere come i dARI facciano conoscere alla nuova generazione un’artista del calibro di Alberto Camerini. Si continua con “Chiediti perché” e “Gp a 100 all’ora”. “Un applauso a tutti noi” - dice Dario - “E’ un gioco di squadra”. L’ultima tranche i dARI sparano “Cambio destinazione” e concludono con il tormentone “Wale (tanto wale)”. Un tripudio di rose gettate sul palco, i dARI si concedono ai fan senza riserve.
I dARI hanno dato vita ad uno spettacolo di un’ora e mezza, supportato da una scenografia con 4 schermi laterali e un maxi schermo centrale dove venivano proiettati video e videoclip. La simpatica introversione di Cadio si è alternata con la bravura di Fesa, con l’aplomb granitico di Fab e l’estroversione di Dari, stranamente senza un filo di trucco. Ci vorrà ancora qualche mese per ascoltare il nuovo disco dei dARI (hanno detto che faranno di tutto per farlo uscire entro l’anno) ma nel frattempo la data di Roma è stata una ghiotta occasione per rivedere questa band in forte ascesa e per apprezzare stavolta (contrariamente alla “mosceria” del concerto a Stazione Birra di novembre 2009) la fantasia delle dariette, le fan dei dARI. Unica assenza importante, il brano “Ho spaccato”. Ma in compenso… hanno spaccato loro!!! SCALETTA 1. Più di te 2. Per piacere 3. Tutto regolare 4. L’amore ci chiama 5. Cercasi AAAmore 6. Difettosa 7. Non pensavo 8. Esco 9. Casa casa mia 10. Non mi far mancare 11. Da me 12. Bonjour 1st encore 13. Rock’n’roll Robot (cover di Alberto Camerini) 14. Chiediti perché 15. Gp a 100 all’ora 2nd encore 16. Cambio destinazione 17. Wale (tanto wale) dARI sono: Dario “Dari” Pirovano - chitarra, voce Fabio “Fab” Cuffari - basso, voce Andrea “Cadio” Cadioli - tastiere Daniel “Fasa” Fasano - batteria Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Mary Orfino - Fondazione Sonora Foto tratte dalla pagina Facebook Ufficiale Sul web: www.dariforce.com - MySpace - Youtube |
Commenti
(A Cervinia Hanno Spakkato Uguale xD)...
Cmq Grz Ankora Brawixximi I dARI Cm Sempre, Però Trowo Ke In Numerose Interwiste (Nn Sl Tue) I Ragazzi Fans Dei dARI Nn Wengano Considerati...
Qui Leggo Sl Ragazze, Dariette Etc...
CI SIAMO ANKE NOI RAGAZZI!!
xD Wabbè Però Grz Cmq...
i dARI mi gasano troppo!!!!!!!
E mille volte ancora grazie ai dARI che come al solito sono sconvolgenti
Per il resto, secondo me, questo articolo è stato molto carino... È vero, ci sono delle cose che non condivido, ma basta lamentarsi!!
È una bella pubblicità e sono sicura che certe frasi non sono state dette per male... Comunque il concerto è stato davvero fantastico :)
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