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European Tour 2011 - The Quartet Experience. Approda a Roma il tour europeo di Nek che festeggia i suoi primi 20 anni di carriera. Due ore di musica, ripercorrendo i momenti salienti della sua produzione, tra elettrico e acustico. Ed una premiazione!
Per celebrare i suoi primi 20 anni di carriera, Nek ha pubblicato (disco di platino per le vendite) “E da qui – Greatest Hits 1992/2010”, la più completa ed esauriente collezione dei suoi più grandi successi che contiene ben 36 canzoni di cui 3 inediti. La tournee che ne ha fatto seguito si chiama “European Tour 2011 - The Quartet Experience” partita il 31 marzo da Bergamo e che proseguirà anche in Europa nel corso dell’estate, tenendo concerti in Svizzera, Germania, Austria, Olanda, Francia, Spagna e Belgio. Il termine “The Quartet Experience” è presto spiegato: Quattro musicisti sul palco (voce, basso, due chitarre e batteria) per tornare alle radici del suono, evitando qualsiasi artifizio sintetico.
Nella quasi sold-out Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco Della Musica di Roma, Nek si presenta in jeans e maglietta per dar vita a due ore di musica. Si inizia con uno dei tre inediti (e singolo) del “Greatest Hits 1992/2010) “E da qui”, per proseguire con “Contromano” e “Le cose da difendere”. “Come stai Roma?” - urla Nek alla folla - “Ciao anche lassù!”, rivolgendosi alla galleria. In prima fila gli addetti alla security sono già all’opera per fermare i fan che si accalcano sotto al palco, mentre partono le note di “La voglia che non vorrei”. Dal passato sbuca “Vivere senza te”, con i 18 schermi quadrati posizionati ai lati del palco, nove per parte, che si illuminano di rosso e di giallo, disegnando geometrie in combutta con le luci stroboscopiche. “Ci sei tu” è spurgata dal duetto originale della Pausini, dove i cori dei fans si sostituiscono alla voce della parte femminile del duetto. “Nella stanza 26” è “dedicata a tutte le donne costrette a prostituirsi” - introduce Nek - “la prostituzione è un argomento delicato”. Per “La musica che c'è” Nek chiede l’aiuto del pubblico: mani alzate all’unisono, per proseguire con “Semplici emozioni” che si conclude con batteria e solo di Nek. “Sono molto felice di vedervi e di essere tornato a Roma” - dice Nek introducendo la parte acustica del concerto, che vede un medley di “Se non ami”, “L’anno zero” (con Nek che suona l’armonica a bocca), “Parliamo al singolare”, “Instabile”, “Tutto di te”, “Attimi” (un inno per ringraziare ogni giorno quel poco che si ha). In questo medley acustico hanno trovato posto alcune delle canzoni più intimiste di Nek. Un omaggio alla sua sensibilità artistica. Si riprende con il set elettrico con “Vulnerabile” (altro inedito del “Greatest Hits”) e subito dopo Filippo si lancia in un “Roma vuoi fare un viaggio con me?” e partono lo note di “Sul treno”. Si prosegue con “Darei di più” mentre un intro leggermente differente spiazza anche i fan più incalliti: invece è la smash-hit “Laura non c’è”! Ma dopo qualche secondo di empasse risuona il boato generale. Allora tutti in piedi, la platea che si raggomitola sotto al palco, in barba alla security, dove vi rimarrà fino alla fine del concerto. Nek “spara” le ultime cartucce: i brani più rockeggianti del suo repertorio.
Fa scintille “Con un ma e con un se”, cantata a squarciagola da tutti, si prosegue con “Sei grande”, “Se una regola c’è” (mi ricordo che con la mia amica Laura ne facemmo una versione con testo differente e la cantavamo come un mantra. Riguardava il “Teorema di Bayes” per l’esame di “Psicologia del pensiero”… che ricordi!) e “Almeno stavolta”. Nek e il resto della band spariscono dietro le quinte e viene proiettato un video-spot contro la droga, che utilizza come colonna sonora proprio “E da qui” di Nek, che risale sul palco insieme al Ministro Carlo Giovanardi, che lo premia con una medaglia d’oro da parte della Presidenza del Consiglio, dipartimento antidroga. “Medaglia d’oro per un cuore d’oro”, sottolinea il Ministro. Si torna alla musica e Nek introduce: “Con questa canzone voglio farvi conoscere mia figlia”. “E’ con te”, dedicata alla figlia Beatrice e nuovo singolo estratto. Si chiude con “Lascia che io sia” e “Se io non avessi te”: il pubblico è in delirio e Nek si congeda salutando ripetutamente platea e galleria, toccando le mani dei fan accalcati sotto al palco. La straordinaria energia di Filippo Neviani ha contagiato tutto il numeroso pubblico presente, non risparmiandosi nemmeno un po’ e dando vita ad un concerto entusiasmante. SCALETTA Elettrico 1. E da qui 2. Contromano 3. Le cose da difendere 4. La voglia che non vorrei 5. Vivere senza te 6. Ci sei tu 7. Nella stanza 26 8. La musica che c'è 9. Semplici emozioni Medley acustico 10. Se non ami 11. L’anno zero 12. Parliamo al singolare 13. Instabile 14. Tutto di te 15. Attimi Elettrico 16. Vulnerabile 17. Sul treno 18. Darei di più 19. Laura non c’è 20. Con un ma e con un se 21. Sei grande 22. Se una regola c’è 23. Almeno stavolta First encore 24. E’ con te 25. Lascia che io sia 26. Se io non avessi te Sul palco: Nek: voce e basso Emiliano Fantuzzi: chitarra Chicco Gussoni: chitarra Luciano Galloni: batteria Le altre date del tour: 27 aprile Napoli - Teatro Augusteo 29 aprile Barletta (BA) - Paladisfisa 30 aprile Conversano (BA) - Palasport 3 maggio Catania - Teatro Metropolitan 6 maggio Duisburg (Germania) 7 maggio Tuttlingen (Germania) 8 maggio Muenchen (Germania) Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Ilaria Peruzzi, Daniele Mignardi Promopressagency Foto tratte dal profilo Facebook “Nek Official” Sul web: www.nekweb.com |