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Il trionfo della poesia nel cuore delle persone intravisto durante il concerto di Zibba & Almalibre al Circolo degli Artisti di Roma.
Ci si stupisce sempre del grande potere che la poesia ha sul pubblico. Pur trovandoci in tempi non facili per la cultura, le persone sanno ancora a cosa si riferisca la parola ‘artista’. Se poi, tale sostantivo, viene accompagnato al termine ‘musicista’ il risultato è: il ‘cantautore’. Mettere insieme questo giro di parole non è semplice poiché, molto spesso, la valenza di ogni singola ‘parte’ è sempre maggiore rispetto all’altra. Zibba altro non è che un camaleonte di quelle parole: qualunque sia la sua reale definizione gli può calzare a pennello per una serie sconfinata di motivazioni.
In primis la ricerca sperimentale nel ‘mixare’ varie sonorità (blues, folk, rock, ecc.) che ne rende difficile anche un probabile collocazione a livello di categoria. Di seguito, poi, la raffinatezza, ma anche la semplicità cristallina dei suoi testi : delle odi di chi gioca con la poesia per ricerca la ricerca del verso perfetto. In tal senso, quindi, è possibile definire Zibba come più di un semplice cantautore accompagnato da un insieme di musicisti altrettanto bravi. Giunto al suo terzo album, “Una cura per il freddo”, vi è stata la possibilità di ascoltare l’artista ligure dal vivo a Roma nel Circolo degli Artisti lo scorso venerdì. L’intera atmosfera, al momento dell’entrata di Zibba in scena, regalava agli spettatori l’idea che sul palco si stava realmente facendo qualcosa per la poesia: un insieme di canzoni, consigli e spiegazioni al fine di risollevare dalle ceneri un linguaggio, oggi, davvero usato con poca cura. L’insieme dei brani presentati spaziavano da un cd all’altro senza ricercare un nesso logico, ma innalzando di attimo in attimo la loro specifica qualità la quale è culminata con canzoni come “Anche Se Oggi Piove” o “In una notte con solo due stelle” oppure la divertente “La Karimba di Natale”. Il contatto con il pubblico era percepibile, come se fossimo stati tutti trascinati in un viaggio verso la poesia del cantautore genovese conclusasi con il brano Margherita. In tal senso ogni persona presente ha potuto ‘godere’ di attimi di rara bellezza musicale confermando, quindi, quanto interesse ancora ci sia per l’arte delle parole ben misurate e ottenute con il giusto simbolismo. Zibba è un poeta/artista di grande talento che meriterebbe il giusto spazio nel panorama musicale come lo ha già nel cuore di molti. SCALETTA 1. Mahllamore 2. Nella Notte Che Verrà 3. Bon Voyage 4. Una Parola Illumina 5. Ammami 6. Anche Se Oggi Piove 7. Nelle Sere D’Inverno 8. Tutto è Casa Mia 9. Neve D’Estate 10. In Una Notte Con Solo Due Stelle 11. La Karimba Di Natale 12. Soffia Leggero 13. La Festa Del Vino 14. Un’Altra Canzone 15. Margherita Articolo di: Simone Vairo Recensioni correlate: ZIBBA & ALMALIBRE - Una cura per il freddo Grazie a: Paolo Tocco, Ufficio Stampa Protosound Polyproject Foto: Profilo Facebook di Zibba Sul web: www.zibba.it - www.myspace.com/zibbaone |