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Sputnik e Ander The Moon hanno organizzato Trip To The Moon Festival, il primo festival romano delle sonorità oscure. La location prescelta è il Big Bang, che si trova nel tempio delle movida notturna romana: Testaccio. Cinque band sul palco, mezz’ora a testa: Last Movement, Winter Severity Index, Christabel Dreams, Date at Midnight, Floorshow. Più gli special guest da Pesaro: Soviet Soviet.
Trip To The Moon Festival @ Big Bang Via di Monte Testaccio, 22 Roma Sputnik e Ander The Moon hanno organizzato questo “Trip To The Moon Festival”, il primo festival romano delle sonorità oscure. La location prescelta è il Big Bang, che si trova nel tempio delle movida notturna romana, la zona di Testaccio. Il festival prevede l’esibizione di sei band romane più i Soviet Soviet, special guest da Pesaro. Mezz’ora a testa, per una serata di sonorità oscure dalle 21 fino a notte fonda con il dj set Post Punk-Wave-Goth-80's by Dj Raseyde. Chi è arrivato verso le 20:00, con soli 5 euro di ingresso più tessera (un prezzo davvero competitivo!) ha anche assaggiato l’ottimo buffet. Un raro caso di buffet davvero buono! Voglio anche segnalare la competitività del costo delle bevande, in una città, Roma, dove il costo di cocktail e birre nei locali è regolato dall’aumento selvaggio dei prezzi. Con un po’ di ritardo rispetto alla tabella di marcia, ha inizio il festival, che prevede mezz’ora di esibizione per band. Aprono i Last Movement, una leggera variazione rispetto al programma. La band con influenze New Wave, Shoegaze e Garage si presenta con la nuova formazione a tre elementi. Presentano una manciata di brani in inglese, tiratissimi, con voce riverberante e un grande basso. Si riveleranno la band più originale delle serata. Si prosegue con la band new wave tutta al femminile Winter Severity Index, che canta sempre in inglese. La voce gelida e il contegno algido della voce Simona Ferrucci danno un tocco di mistero alla band, che ha una buona sessione ritmica con cambi repentini e utilizzo parsimonioso delle tastiere. La sorpresa della serata sono stati i Christabel Dreams: Christian Gatti si distingue per una voce davvero interessante e per un look total black con cravatta bianca. Sembra un crooner oscuro, che si muove su sonorità già sentite (Joy Division e The Smiths su tutti) ma che lasciano il segno. Une bella performance per la band che più mi ha colpito durante la serata. Davvero interessante il loro unico brano proposto in italiano “Domani”. I Date at Midnight salgono sul palco e catalizzano l’attenzione grazie al loro look. Il bassista Pasquale con sguardo magnetico e il cantante Daniele con lunghi capelli neri. Atteggiamento da divo e da front-man, tortura e lecca l’asta del microfono ricordando un mix di artisti di tutto rispetto, dal Pelù degli esordi a Ian Curtis, da Ville Valo a Marilyn Manson, da Steven Tyler a Pete Burns. Il loro è un gothic/post-punk molto oscuro. Scesi dalla luna con pettinature strane e look a là Bowie, i Floorshow presentano un post-punk davvero interessante. Vista la defezione improvvisa dei Naked Masks, si è passati direttamente all’esibizione degli headliner Soviet Soviet band post-punk di Pesaro. I Soviet Soviet hanno presentato live alcuni brani dal loro nuovo lavoro “Nice”, uscito l’11 febbraio per la Tannen Records. I tre ragazzi si sono esibiti in un live immediato, coeso e d’effetto. Non era assolutamente facile organizzare un festival così. Ma visto i presenti e la qualità delle band che sono salite sul palco, “Trip To The Moon Festival” è andato davvero molto bene. Vi ricordo che sempre al Big Bang, grazie alla stessa organizzazione, sabato 19 marzo ci saranno i Frozen Autumn, duo Electro Cold Wave nato a Torino nel 1993. TRIP TO THE MOON FESTIVAL Il primo festival romano delle sonorità oscure Line-Up: Soviet Soviet 
www.myspace.com/sovietsoviet Floorshow 
www.myspace.com/floorshowmusic Date at Midnight 
www.myspace.com/dateatmidnight Christabel Dreams 
www.myspace.com/christabeldreams Winter Severity Index 
www.myspace.com/winterseverity Last Movement 
www.myspace.com/thelastmovement Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Giorgio di Sputnik Sul web: www.myspace.com/bigbangexzoobar |