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Quando un libro viene scritto con il cuore te ne accorgi già dalle prime pagine. Anche se il tema è attuale e ci sono tanti altri libri simili sull'argomento, questo volume ha “una marcia in più”, quella dell'esperienza personale.
Il metodo antibullo Proteggere i bambini e aiutarli a difendersi Alan L. Beane Pagine 244 - € 15.00 Quando un libro viene scritto con il cuore te ne accorgi già dalle prime pagine. Anche se il tema è attuale e ci sono tanti altri libri simili sull'argomento, questo volume ha “una marcia in più”, quella dell'esperienza personale. Scritto da un padre che ha visto il proprio figlio spegnersi lentamente, tra depressione e compagnie sbagliate, in seguito a due episodi di bullismo perpetrati da coloro che dovrebbero essere “compagni, amici” di scuola e che, invece, diventano carnefici. Nasce, da questa esperienza personale, un libro/dialogo, in cui le lettere dei genitori, che riportano dubbi ed esperienze, si alternano a spiegazioni tecniche e approfondimenti, al fine di dare un quadro completo di un fenomeno subdolo e deleterio. L'argomento viene trattato nelle sue diverse sfaccettature, non solo nell'ambito scolastico, fornendo consigli, suggerimenti e riportando esperienze vissute e racconti dei genitori, ma prendendo in considerazione anche eventuali episodi in altre situazioni: nel quartiere, sul web. Viene data importanza alla cooperazione tra fratelli, alla forza dell'alleanza nel superare un eventuale contrasto che,da fatto episodico, potrebbe evolvere in una situazione reiterativa. Gli ultimi capitoli, inoltre, invertono il senso di marcia e affrontano il problema dalla parte opposta: cosa fare e come comportarsi se si scopre che è il proprio figlio il “bullo” o se fa parte della sua cerchia. Viene chiesto ai genitori stessi di mettersi in discussione, chiedendosi se i figli stiano in realtà imitando il loro comportamento o, solamente, cercando di attirare la loro attenzione. Il libro parla ai genitori, allertandoli, per cogliere nei propri figli potenziali segnali di stress o di frustrazione,dovuti ad un vissuto di tensione. Alla fine di ogni capitolo c'è un riquadro, in grigio, in cui “in sintesi”, viene fatto il punto, come a voler meglio imprimere il concetto… come se, ogni cosa, non dovesse essere dimenticato perché troppo importante, perché, se non si fa attenzione, si rischia di perdere un figlio di soli 20 anni, per colpa di un gruppo di bulli. Articolo di: Simona Iocca Grazie a: Riccardo Mazzeo, Communication and Rights Manager di Edizioni Erickson Sul Web: www.erickson.it |