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Racconti da non prendere alla lettera. Questo non è solo un libro sul significato delle parole, sul valore che esse assumono per un bambino che ancora non ha ben chiaro l’uso della metafora e che, giustamente, prende tutto alla lettera.
Parole di traverso Racconti da non prendere alla lettera Luigi Ballerini Pagine 80 - €14,50 Questo non è solo un libro sul significato delle parole, sul valore che esse assumono per un bambino che ancora non ha ben chiaro l’uso della metafora e che, giustamente, prende tutto alla lettera. Ogni storia trae spunto da un modo di dire: “avere la testa tra le nuvole”, “mangiarsi le parole”, ma induce il lettore, a seconda dell’età, a riflettere su un aspetto in particolare. I protagonisti delle storie sono sette bambini che, per colpa di un modo di dire, si trovano ad affrontare situazioni di disagio e difficoltà. Per i bambini, la riflessione è sul significato delle parole, sull’attribuzione che deve essere data a ciò che sentono, per gli adulti invece, questo è un ottimo spunto per riflettere sul fatto che alcune volte le parole feriscono. La prefazione inizia proprio con l’affermazione “le parole hanno un peso” e questo libro riesce a rendere perfettamente il concetto, dimostrando come, quello che per l’adulto è una frase detta senza pensare, quasi per scherzo, per il bambino assume un valore molto importante. In parallelo, comunque, storie di complicità ed aiuto reciproco dimostrano come, anche in condizioni di disagio e difficoltà, un aiuto può venire anche quando meno te l’aspetti. Vengono sfiorate anche storie di depressione materna (“la mamma a pezzi che non arrivava mai in tempo a fare le cose”) o di difficoltà linguistiche e, in tutti i casi, l’aiuto di uno specialista per l’uno o il nuovo interesse per l’altro, vengono in aiuto per una soluzione positiva del disagio. Un bel libro, per tutte le età, a seconda delle esigenze. Articolo di: Simona Iocca Grazie a: Riccardo Mazzeo, Communication and Rights Manager di Edizioni Erickson Sul Web: www.erickson.it |