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Raccolta dei racconti brevi vincitori del RILL 2009, dei membri della giuria e del Concorso SFIDA 2009. Racconti da leggere al chiaro di luna, tra fantasy, fantascienza ed quel po’ di horror necessario per rendere il tutto più appassionante.
Cronache da Mondi Incantati Racconti fantastici dal Trofeo RILL e dintorni AA.VV. Pagine 179 - € 9.50 Cronache da Mondi Incantati è una raccolta di 19 racconti brevi, tra cui i vincitori del Torneo RILL, i racconti dei membri della giuria del premio stesso ed i vincitori del Concorso SFIDA. Il brano che apre la raccolta è del vincitore del Torneo, L. Barbieri, “Accadde tra le umide foreste di Madre Africa”, un testo crudo sul tipo dei romanzi di formazione e con un solido impianto narrativo. Diverso per stile ed elementi narrativi il secondo racconto, di S.A. Noventa, “Il libro dei profeti”, un piccolo gioiello di narrativa fantasy, sullo stile della storia infinita di Ende. Più visionario e romantico il terzo racconto, “Ponti”, di A. di Bartolo, che sulle rive del Tevere dell’antica Roma costruisce un racconto delicato ed allo stesso tempo vivace… con la speranza di un lieto fine. “Le stelle d’inverno”, di M. Malerba è un racconto sull’amore perduto e sull’immigrazione, che lascia alla fine un po’ delusi. Il quinto racconto, che conclude la panoramica dei vincitori del Premio RILL, è una simpatica rivisitazione del tema “fascisti sulla luna”, dal titolo “I tempi cambiano, Nonna!”, di G. Abbate ed E. Di Fazio. I successivi otto racconti sono dei membri della giuria del Premio RILL, tra i quali spiccano per qualità il testo di G. Leoni, “Accasamento” e quello del direttore di RAI 3 S. Valzania, “Finalmente ritrovato e messo a disposizione del pubblico il celebre paracarro di Duchamp” (per il resto entrambi romanzieri e scrittori). I sei racconti finali sono il meglio dei racconti presentati per il premio SFIDA, riservato ai migliori scrittori che hanno partecipato al RILL delle ultime edizioni. Regola del Premio era che tutti i racconti, rigorosamente fantasy, contenessero almeno tre tra i seguenti elementi narrativi: personaggio (un bibliotecario), un luogo (la zona morta), una nota musicale, una citazione (omaggio a A. C. Clarke) ed una parola (CE193SG). Notevoli i racconti di A. Cola, “Haceldama”, sullo stile neovisionario (e postmoderno) di William Gibson e “Il caso estremo di Ana Caldeira”, di F. Troccoli. Un’antologia che si legge tutta in una serata, con un sottofondo di musica ed un po’ di tranquillità. Un consiglio, non leggetela in treno. Articolo di: Aiman74 Recensioni correlate: AA.VV. - Fuga da Mondi Incantati (Nexus Editrice, 2008) Grazie a: Alberto Panicucci, Ufficio Stampa Sul web: www.rill.it |