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Il libro “Poethree - New Italian Voices” fa parte di un progetto realizzato in collaborazione con il poeta irlandese Dave Lordan, autore delle traduzioni e che ha portato da Giugno in tournée per l'Irlanda i tre poeti italiani: Luca Artioli, Fabio Barcellandi, Andrea Garbin.
Poethree New Italian Voices Luca Artioli, Fabio Barcellandi, Andrea Garbin Pagine 87 - € 10.00 Il libro “Poethree - New Italian Voices” fa parte di un progetto realizzato in collaborazione con il poeta irlandese Dave Lordan, autore delle traduzioni, e che ha portato da Giugno in tournée per l'Irlanda i tre poeti italiani: Luca Artioli, Fabio Barcellandi, Andrea Garbin. L’introduzione è appunto affidata a Dave Lordan e subito dopo il libro viene diviso in tre spazi separati, ognuno con le rispettive poesie dei tre autori. Introduzione, biografie e poesie sono tradotte anche in inglese. La poesia è inesauribile: si espande in un vuoto-spazio e versa in un vuoto-silenzio. Ed è il concetto di “vuoto” che mi intriga. Il vuoto non è assenza o mancanza: il vuoto è anche lo spazio entro cui può avvenire il cambiamento [teoria della Gestalt]. Un vuoto fertile. “Dimore notturne / Nocturnal homes” di Luca Artioli (Mantova, 1976) ci fa perdere all’interno della sua “Geometria del vetro”, tra profondi respiri e i petali di un fiore. Pelle su pelle, la ciniglia sulla pelle: piccole dimore notturne, sicure come la promessa di un ritorno. “Miscredenze / Unbeliefs” di Fabio Barcellandi (Brescia, 1968) ci introduce nell’universo spiritual/biologico. Il miscredente non crede in Dio, ma per questo non nega la sua esistenza! Liquidi biologici come urine, sperma, sangue, lacrime e pus sono il segno della vita. Una vita divisa tra bene e male, tra credere e non credere, tra carne e scrittura, tra terra e anima. Tutto questo è creazione, e la creazione è un organismo. E l’organismo è vita. “Lattice / Latex” di Andrea Garbin ci fa scivolare sul lattice, materiale del quale è intrisa ogni poesia. Il lattice, le ali, i vetri. Un brulicare nel ventre, sede della vita. Amore feticista, sciogliendo le trecce sul lattice. Il lattice di Persia, quali proprietà avrà? “Poethree” è poesia. E’ tre. Il numero perfetto. Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Fabio Barcellandi Sul web: Thauma - Luca Artioli - Fabio Barcellandi |
Commenti
Per il tempo speso nella lettura. E per le parole.
Con simpatia,
Luca
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