SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
Il Sangue - la compagnia Teatroantico in scena al Teatro Anfitrione di Roma (26 e 27 maggio)
Jolaurlo - Meccanica e Natura Tour 2012

Psiker - Nero su bianco

STOP ALL'OMOFOBIA
A Night Like This Festival - Chiaverano (To) - 21/07/2012
Lezioni di pianoforte, tastiere, armonia e solfeggio a Roma
http://www.meiweb.it
Fine99 - Fino alla Fine
Teatro Franco Parenti
ELFA Promotions - Promotion Management
Psychopathic Romantics - Pretty Prizes Cd
La Musica Nelle Aie
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Lazioanimazione: Feste per Bambini a Roma e nel Lazio
Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità
Radio Imago
La Saletta - Associazione Musicale
ASSOCIAZIONE BULBARTWORKS- Label, Booking and Management, Press Agency and Events
Red Cat Promotion
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Agglutination

Chi è online

 157 visitatori online
GIUSEPPE PALAZZO - Piccole forme di quotidianità (Bluartfactory, 2010) Stampa E-mail
( 19 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Josè Leaci   
Lunedì 24 Gennaio 2011 00:00

GIUSEPPE PALAZZO - Piccole forme di quotidianità cdIn “Piccole forme di quotidianità” Palazzo si dimostra artista libero, lanciato consapevolmente sui binari del “faccio quello che mi pare”. È uno scrittore con un mondo interiore intenso, personale, singolare, speso tra la follia e il genio, tra la musica e il surimi.

 

 

 

Genere: Pop

Voto: 8.5/10

Ascolta anche: Claudio Valente

 

Giuseppe Palazzo, da oggi: Palazzo il genio, il cuoco, l'inventore, il rivelatore, l'illuminato o il luminoso.

Ora ci vuole un perché. Perché ascoltare “Piccole forme di quotidianità” è illuminante, godurioso, divertente, energetico e nutriente. Spero di poterlo inserire, se faccio in tempo, tra i migliori del 2010 visto l'impatto, vista l'emozione che ha suscitato l'ascolto di quest'album.

Siamo di fronte ad un Cd raro e prezioso, un lavoro in grado di soddisfare il curioso, il sensibile e l'esigente. Un progetto che parte dalla musica (sempre nuova, e scusate se è poco) per raggiungere il cuore con parole misurate, scardinare le serrature dei nostri cervelli arrugginiti e incistare dosi di saggezza, scampoli di estro, polvere di stelle e sana, terrestre, quotidianità.

L'umiltà del suo scrivere è appagante, confortante. Rilassa e diverte con lo swing di “Solo quando piove”, abbandona le frustrazioni moderne per la vita di campagna in “Serenamente” e noi lo seguiamo attenti. Fa un po' l'esercizio di stile con “Tamagotchi” dove vuole farci capire quant'è bravo a fare le rime e quant'è divertente. Ma non avrebbe dovuto lanciare come singolo proprio quest'ultima canzone. Bella musica, non dico di no, ma il testo paga un dazio enorme alla stramaledetta simpatia.

Avrebbe potuto mettere tutti in riga con la title track, splendida stanza di vita quotidiana, malinconica e intrigante, una ballad stile John Lennon o vecchi Stones. Altro che “Tamagotchi”, ce l'ho a morte con quel brano. Avrebbe dovuto stordirci con “Centrifuga”: un brano tutta musica e poche parole, un testo ristretto, alla Conte degli anni buoni, musica pinkfloydiana e una specie di aiku mantra cantato che arriva dopo oltre 4 minuti di attesa. E che attesa.

Avrebbe dovuto farsi adorare con la ricerca e l'intimità di “Vertigine”. Comunque è riuscito a farci impazzire per “Linguine al surimi”. Mi ha cucinato a dovere con una ricetta da 3grammi d'amore e vino. E tanta voglia di cantare.

Palazzo è un artista libero, lanciato consapevolmente sui binari del “faccio quello che mi pare”. È uno scrittore con un mondo interiore intenso, personale, singolare, speso tra la follia e il genio, tra la musica e il surimi.

Non si può aggiungere molto. Sto cercando di contattarlo per l'autografo.

 

 

 

TRACKLIST:

1. Piccole forme di radioattività

2. Solo quando piove

3. Serenamente

4. Tamagotchi

5. Superattico

6. Centrifuga

7. Piccole forme di quotidianità

8. Vertigine

9. Mio fratello è figlio unico

10. Linguine al Surimi

 

Hanno suonato:

Giuseppe Palazzo: voce, cori, chitarre, tastiere, piano, percussioni

Gianluca Pizzorno: basso

Saverio Palazzo: batteria

 

Articolo di: tuttiinpiediperl'applauso

Grazie a: Giuseppe Palazzo

Sul web: www.giuseppepalazzo.com

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna