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Una voce che urla, ma che non spicca, è quella della cantante dei Love in Elevator ne “Il giorno dell'assenza”, ultimo prodotto di fine 2010. Sarà il genere post-punk/psichedelico/Indie a richiederlo…
Genere: Post-punk/psichedelico/Indie Voto: 6/10 Ascolta anche: - Sarà superficiale, forse, iniziare l'analisi di questo disco partendo dalla voce; eppure, essa è un elemento che spicca notevolmente, in ogni circostanza musicale e che, per il comune ascoltatore, ha una rilevanza spesso maggiore rispetto agli altri strumenti. Senza dubbio i Love In Elevator ne “Il giorno dell'assenza” hanno dato prova di una grande abilità a livello di tecnica, sperimentazione, creazione di effetti corali e melodici, e questo è sicuramente da apprezzare. Eppure, la voce è piatta, completamente, contrastando fortemente con la strumentazione del resto della band. Sarà il genere post-punk/psichedelico a richiederlo, a necessitare di questa forte contrapposizione; fatto sta che se il lavoro vocale fosse stato intenso quanto quello strumentale, il prodotto sarebbe risultato senza dubbio più interessante. Alla tredicesima traccia del disco, il discorso musicale cambia, seguendo la strada di un rock melodico, più soft, più… “Honey” (titolo della canzone che in Italiano significa “dolce”). Ogni tanto, probabilmente, la necessità di interrompere un percorso musicale “dissonante”, crudo, contestatario, si fa più forte delle intenzioni inizialmente ponderate. TRACKLIST 1. Camilla 2. Il giorno dell'assenza 3. Messalina 4. (primo intermezzo) 5. Bulletto 6. Mata hari 7. Il sesso delle ciliegie 8. Mancubus 9. (secondo intermezzo) 10. Dune 11. Consigli d'un bruco 12. I cieli di munch 13. Honey LOVE IN ELEVATOR sono: Anna Carazzai : voce e chitarra Christian Biscaro : basso Roberto Olivotto : batteria Articolo di: Margherita Pucello Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik Sul web: www.myspace.com/amoreinascensore - www.loveinelevator.com |
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