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HOOVERPHONIC - The President Of The LSD Golf Club (Pias, 2008) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Giuseppe Gioia   
Lunedì 13 Ottobre 2008 01:30

E' piacevole scoprire che gli Hooverphonic (quelli di “Mad About You”) abbiano, in un certo senso, riscoperto la tradizione degli anni settanta e abbiano avuto il coraggio di evolversi. “The President Of The LSD Golf Club” ne è la conferma.

 

Genere: Trip Hop/Psichedelica

Voto: 7/10

Ascolta anche: Portishead, Mercury Rev

 

Non è facile avere il coraggio di cambiare, non è assolutamente semplice abbandonare la strada vecchia e sicura di successo per avventurarsi in sentieri nuovi e non ancora esplorati.

Ci sono riusciti però gli Hooverphonic, la band più famosa e valida del Belgio, quelli di “Mad About You” tanto per intenderci.

In passato ci avevano abituato ad un sound che molto doveva e ricordava il trip-hop figlio dei Portishead e le sonorità psichedeliche. Questo nuovo lavoro, “The President of the LSD golf club” uscito in Belgio nel 2007, ma nel resto d’Europa nel 2008, riprende quelle sonorità approfondendole e facendole maturare in campi sonori nuovi e non ancora esplorati dalla band.

Ecco che tra le emozioni regalateci dal trio ci pare di ascoltare i Mercury Rev di “Deserter's songs” e la Bjork di “Vespertine” in brani come “Circles”.

Le novità nel modo di suonare e di strutturare i brani da parte della band belga ci sono e si sentono: alle sonorità tipicamente trip-hop e psichedeliche si avvicendano linee di basso ben strutturate e per niente banali, accompagnate da una batteria jazzy spesso incalzante e che non si limita a portare il tempo, ma che accentua e definisce alla perfezione momenti di climax delle canzoni.

Piacevole è anche scorgere che gli Hooverphonic, abbiano in un certo senso, riscoperto la tradizione degli anni settanta e abbiano deciso di prendere in prestito le tastiere dei Doors in “Expedition impossible” e “The Eclipse song” su tutte.

L'uso della voce di Geike è assolutamente impeccabile e il ricorrere spesso ai cori rende una canzone come “Gentle storm” una vera e propria gemma di raffinata poesia.

Insomma loro sono tornati più maturi che mai, tanto da lasciarmi azzardare un giudizio: tra il loro ultimo disco e l'ultima fatica dei Portishead (“Third”) la differenza, in termini di qualità, non è molta!

Che dire? Forza Belgio!

 

 

 

TRACKLIST

1. Stranger

2. 50 Watt

3. Expedition Impossible

4. Circles

5. Gentle Storm

6. The Eclipse Song

7. Billie

8. Black Marble Tiles

9. Strictly Out Of Phase

10. Bohemian Laughter

 

HOOVERPHONIC sono:

Geike Arnaert

Alex Callier

Raymond Geerts

 

Video Gentle Storm (fonte: YouTube)

 

 

Articolo di: Giuseppe Gioia

Sul web: MySpace Hooverphonic - www.hooverphonic.com