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A distanza di due anni da quel miracolo italiano che fu “Mare morto”, libro-disco di poesia metropolitana, Pieralberto Valli ci regala “Lorna” (per Ribèss Records) secondo capitolo della tremante verità firmata Santo Barbaro.
Genere: Metropolitan Songwriting Voto: 10/10 Ascolta anche: - Ora è davvero facile definire Pieralberto Valli un poeta (lo stanno dicendo un po’ tutti in giro sul web), e non perché non lo sia, anzi dato il modo in cui spesso il termine si spreca, Pieralberto lo merita eccome, eppure quando tempo fa, quel “Mare morto” scosse la scena underground italiana, molta gente, troppa gente era impegnata a lanciare ed esaltare quello o quell’altro artista geniale che avrebbe salvato il cantautorato italiano, ahimè che tristezza! A distanza di due anni da quel miracolo italiano che fu “Mare morto”, libro-disco di poesia metropolitana, Pieralberto ci regala “Lorna” (per Ribèss Records) secondo capitolo della tremante verità firmata Santo Barbaro. Sarà che Alberto ha capito da tempo che bisognava lasciare l’Italia, sarà che osservarla da lontano e “sentirla” tracciarsi, dalle pagine dell’ipocrita e abituale corteo funebre culturale, ha costruito nella sua indole dei mondi altalenanti con i quali giocare; certo è che il Valli continua a essere capace di emozionare e sconvolgere. Non più una band alle sue spalle ma scavare nell’essenziale, rinchiudersi nel sapore e l’odore delle parole: solo lui, la sua ruvida chitarra, le “macchine” di Franco Naddei e le percussioni di Diego Sapignoli e poi le sensazioni al centro di una ruota che gira e vorticosamente lancia visioni acute e pungenti. Da qualche tempo Pieralberto, nella sua intimità, raccoglie e valorizza l’importanza del testo, la forza che un tratto può lasciar scaturire, il senso che spesso nell’underground diventa schiavo di un’architettura viscida e asettica. Se ora i Santo Barbaro possono sembrarvi i Radiohead o tante altre cose non è certo perché qui si gioca a diventare animali diversi, ma perché una vita musicale cresce e matura, un manifesto diviene vivo, le parole diventano sostanza e questa sostanza diventa impressioni, esistenze che pulsano e aspettano di essere raccolte. Eccolo, allora, ancora una volta il miracolo dei Santo Barbaro e questa svolta speriamo che addetti ai lavori e gentaglia dell’underground non abbia niente di meglio da fare o esaltare. Grazie Alberto! TRACKLIST 1. Non balla nessuno 2. Il vuoto 3. Naufragio 4. Scia di polvere 5. L’uomo del sogno 6. Canto dei fondali 7. Nudi dorsi 8. Carosello I 9. Tori sterili 10. Lorna 11. Piloti di seppia 12. Carosello 2 13. Finisterre SANTO BARBARO sono: Pieralberto Valli: voce, chitarra Franco Naddei: chitarra elettrica,synth,batterie elettroniche,trattamento dei suoni, piano in 11 Diego Sapignoli: percussioni, vibrafono, melodica Articolo di: Giuseppe Gioia Grazie a: Pieralberto Valli - Santo Barbaro Sul web: www.myspace.com/santobarbaro - www.santobarbaro.blogspot.com |
Commenti
ma ricorda: ribéss si scrive ribéss
sssssss
q
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