SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
ELFA Promotions - Promotion Management
Trieste Summer Rock Festival 2010 - 30 Luglio/01 Agosto
STOP ALL'OMOFOBIA
Premio Valentina Giovagnini 2010 - 4 e 5 Settembre a Pozzo Della Chiana (AR)
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Arè Rock Festival 2010
Radio Imago
Deinotera Editrice
Progetto COROH - Vuoi fare il test HIV e altri test, gratuitamente, senza file o prenotazioni?
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Fuori Traccia - Associazione Culturale. Idee Arte Comunicazione Spettacolo
Agglutination

Chi è online

 35 visitatori online
IL GENIO - Il Genio (Disastro Records, 2008) Stampa E-mail
( 7 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Ilario Pisanu   
Domenica 08 Giugno 2008 01:00

Un’affascinante esperienza erotico/retrò. Ambigui intrecci di parole si fondono con pulsazioni elettroniche e melodie che sfuggono il tempo. Contiene la splendida “Pop Porno”.

 

 

Genere: Pop/Electronica

Voto: 7.4/10

Ascolta anche: Studiodavoli

 

Gusto per il vintage e per le melodie/atmosfere retrò, fanno del disco d’esordio di Il Genio uno degli episodi elettropop più interessanti del 2008.

Melodie ironiche, sensibili e il gusto per la dicotomia Italia/Francia, partono dalle pulsazioni elettroniche del pc e della drum machine di Gianluca De Rubertis (già Studiodavoli), e vengono condite con la sensualissima (e un po’ porno) voce di Alessandra Contini.

La sensualità trabocca da ogni brano, iniziando dalla menzognera “Le bugie di François”, dove chitarra e pulsazioni elettroniche creano una spirale sonora avvolgente e suggestiva: “Il colore che non hai mai avuto l’hai cantato”.

“Non è possibile” continua sulla scia elettropop con l’aggiunta dell’ingrediente spaziale, sia nella musica che nel testo: “Non è possibile che l’uomo sia andato sulla Luna/ avete mai visto il ritorno in atmosfera della capsula Apollo?”.

La traccia tre è la spacca-radio “Pop Porno”: erotica e libidinosa perla elettropop. Un po’ demodè, un po’ porno. Lenzuola di seta e videotape hard avvolgono il fascinoso brano: “Ma quando viene sera/ tu mi parli d’amore e/ guardandomi negli occhi/ mi fai sentire davvero una donna un po’ porno”.

Dopo l’ironica “Applique” spunta dalla lampada de Il Genio “Tutto è Come Sei Tu”, ballata notturna e melodica, che introduce “A questo punto”, altro brano di punta del disco. Atmosfera da elettrosurf, con un ritornello che spacca il cuore: “…tutto è stato è stato tanto/ se ho pagato non c’è resto…”.

“Gli Eroi del Kung Fu” nomina vari eroi del King Fu come Charles Bronson, Chuck Norris, Bruce Lee e persino Uma Thurman. La più cupa “L’orrore” con squilli di morte e incubi (“Nosferatu è il mio chauffeur”) lascia posto a “Povera stella”, che si muove sulla stessa scia dei brani iniziali. Alla fine mi dirai quello che non sei.

Giunti alla fine, arrivano “La Pathétique”, della quale è in circolazione un video, cantata in francese. Dolce e sensuale.

Chiude la cover “Una Giapponese a Roma”, di Kahimi Karie.

In sintesi l’album de Il Genio è un’affascinante esperienza erotico/retrò. Ambigui intrecci di parole si fondono con pulsazioni elettroniche e melodie che sfuggono il tempo.

Geniale. Sensuale… e un po’ porno.

 

 

 

TRACKLIST

1. Le Bugie di François

2. Non è Possibile

3. Pop Porno

4. Applique

5. Tutto è Come Sei Tu

6. A Questo Punto

7. Gli Eroi del Kung Fu

8. L’Orrore

9. Fortuna è Sera

10. Povera Stella

11. La Pathétique

12. Una Giapponese a Roma

 

IL GENIO sono:

Alessandra Contini: voce, basso

Gianluca De Rubertis: voce, chitarra, tastiere

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Sul web: MySpace