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“L’Inesatto” è l’album di debutto della band emiliana Vanderlei. Il Cd, a distanza di tre anni dall’EP “1234” esce sotto l’etichetta Cinico Disincanto con la produzione artistica di Paolo Benvegnù.
Genere: Alternative Rock Voto: 8/10 Ascolta anche: - “L’Inesatto” è l’album di debutto della band emiliana Vanderlei. Il cd, a distanza di tre anni dall’EP “1234” esce sotto l’etichetta CinicoDisincanto con la produzione artistica di Paolo Benvegnù. Il sound che ci propongono i Vanderlei è decisamente più maturato nei testi e nella tecnica, un cd che va a rompere gli schemi musicali attuali ottenendo un effetto piacevole nell’ascolto. Il loro è un rock alternativo che viaggia fra suoni distorti e storie complicate che rispecchiano la realtà che ci circonda senza troppi giri di parole. Sono nove le perle di questo esordio alla ricerca di un sound perduto e forse un po’ dimenticato. Il sound forte e deciso del primo brano “Cedere” ci fa capire fin da subito che i ragazzi fanno sul serio. La title track “L’inesatto” continua con una linea musicale tormentata, ma meno movimentata e più struggente. La chitarra elettrica si mischia alla voce di Cristian Volpi tingendo il brano di sfumature malinconiche, mentre la presenza di un violino di sottofondo accentua questo stato di tormento e tristezza. Nuovamente il suono forte e violento delle chitarre ha il sopravvento nel terzo brano “Il dunque”, raccontando storie di paure, confusione ed instabilità. Altra gemma dell’album è “Pittori” brano che viaggia in contrapposizione fra pezzi più melodici e altri più violenti. Canzone dal sound più scarno ed asciutto è “Santissimo dubbio” che presenta una voce più tirata e un’intesa fra strumenti molto convincente; chitarre distorte, suoni cupi ed incerti nel brano “Lobi” con una linea di batteria buona. La conclusione dell’intero lavoro viene affidata alla traccia “Graffi”, introdotta dal suono di un violino dolce e profondo, accompagnato da una chitarra altrettanto dolce ma molto più stridente e cupa, mentre la voce scorre lenta in linea con gli strumenti. Che dire di questo Cd che si colloca fuori da tutti gli schemi musicali? Un lavoro fatto bene e che prometto ancora meglio. Speriamo di sentire presto parlare di questi ragazzi per poter ascoltare ancora della buona musica. TRACKLIST 1. Cedere 2. L’inesatto 3. Il dunque 4. Pittori 5. Il gioco 6. Santissimo dubbio 7. Il fascino dell’attimo 8. Lobi 9. Graffi VANDERLEI sono: Cristian "Kikko" Volpi : Voci e Chitarre; Massimo "Gando" Gandolfi : Chitarra ingegneristica; Stefano "Ciccio" Franchi : Chitarra rumorosa; Piero Gualandi : Basso; Vincenzo Matozza : Batteria Articolo di: Natalia Bacalu Grazie a: Libellula Booking Sul web: www.myspace.com/musicvanderlei |