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I Tristecolorerosa sono una piccola realtà che merita grande attenzione. Forse non passeranno alla storia come una band di innovatori ma il suono compatto e emozionante di “Scomparire in 11 semplici mosse” colpisce e convince.
Genere: Pop, rock, noise, emo Voto: 8.5/10 Ascolta anche: Deasonika, Twilight singer, Afterhours, Giuliano Dottori La sintesi di questa produzione dei Tristecolorerosa potrebbe essere così riassunta: “Poche idee ma buone”. Non sono Diego ma cercherò comunque di spiegarmi.. “Scomparire in 11 semplici mosse” è un album monolitico, costruito su quattro idee in croce e primo di eclatanti colpi di scena. Scorre via insomma, quasi in punta di piedi, tappeto sonoro indicatissimo per una giornata uggiosa di inizio autunno. Eppure, credo sarà molto facile arrivare alla fine del disco e aver voglia quasi immediatamente di riascoltare almeno tre o quattro tracce. Merito della morbidezza con cui la band lombarda affronta ogni brano, avvolgendo l’ascoltatore con riff di chitarra ruvidi ma non troppo, linee di basso intelligenti, ritmi di batteria ben calibrati e con un utilizzo dell’elettronica ponderato ed efficace. In tutto questo (le solite quattro idee in croce che da anni tormentano artisti e band a cavallo tra noise e rock, ndr) si “insedia” un cantato dalla metrica strampalata e incosciente, ottimo rimedio al possibile appiattimento di questi undici episodi. Apre la splendida “Io e di fronte me”, sintesi perfetta di questo lavoro, in cui dominano le sfumature e l’emozionalità. Muovono nella stessa direzione anche “Come le balene”, “Effimera” e la suggestiva “Fa così freddo che neanche me ne accorgo”, intesa ballata con il pregio assoluto di non esplodere così come vorrebbe copione. Certo, qua è la bussano alla porta alcuni amici dei Tristecolorerosa: Verdena, Afterhours, Deasonika (??) ecc.. ma alla fine chissenefrega, il lavoro partorito da questi ragazzi è notevole, vince e convince. Quindi inutile masturbarsi su possibili richiami e assonanze più o meno evidenti, tipiche del classico recensore frustrato e acidello (ed io ovviamente non lo sono, ndr). Certe volte quattro idee, se ben utilizzate, bastano e avanzano. Non sono Diego e non ho nemmeno il suo conto in banca, spero di essermi spiegato lo stesso. TRACKLIST: 1. Io e di fronte me 2. Che tempo domani? 3. Madame Karenina 4. Mio padre è un albero 5. Mara cannibale 6. Come le balene 7. Effimera 8. Gioia di cera 9. Ogni maledettissima volta 10. Fa così freddo che neanche me ne accorgo 11. Maracas TRISTECOLOREROSA sono: Francesco Bresciani Giuseppe Falco Francesco Zini Ottavia Marini Enrico Brugali Articolo di: Carlo Raviola Grazie a: Ufficio Stampa Luantik Sul web: www.myspace.com/tristecolorerosa |