SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
ELFA Promotions - Promotion Management

Iscriviti alla Newsletter

Per ricevere tutte le novità di SaltinAria.it sul tuo PC!
STOP ALL'OMOFOBIA
Musica Nelle Aie 2010
Il 13 Aprile 2010 qualcuno busserà alla porta...
Clicca qui: approfitta delle offerte!

Articoli correlati

Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Arè Rock Festival 2010
Pink Room Tour 2010 @ ZEI (Lecce) - Scopri le date dei concerti!
Lisagenetica - Ex-Vuoto, il Cd - Le date del tour
Facefactor Music Contest 2009: la risposta del web ai reality musicali
IL VORTICE - Dodici Gradi di Grigio
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Get Rocked.it!
Agglutination
Fuori Traccia - Associazione Culturale. Idee Arte Comunicazione Spettacolo

Chi è online

 98 visitatori online
SENZA RANCORE FRAN - L'ultimatum delle dita EP (Autoproduzione, 2008) Stampa E-mail
( 1 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Giuseppe Gioia   
Venerdì 26 Settembre 2008 00:10

I Senza Rancore Fran erano passeggeri del treno che prendevo ogni giorno e che portava verso la magia del cantautorato e della canzone d'autore italiana. Eredi salentini del più sincero Elliott Smith, sono arrivati all'autoproduzione del loro secondo Ep “L'ultimatum delle dita”.

 

Genere: Alternative Pop Rock

Voto:  9/10

Ascolta anche: Elliott Smith, Non Voglio Che Clara

 

I Senza Rancore Fran li ho incontrati come passeggeri dello stesso treno che prendevamo io e loro  ogni giorno e che portava verso la magia del cantautorato e della canzone d'autore italiana: la più giusta, la più sincera, la più emozionale e immaginifica.

Loro, eredi salentini del più sincero Elliott Smith che a tratti va a braccetto con le note della migliore produzione di cantautorato italiano (De Gregori) e la regia di un Battiato più spontaneo nel cantato a dirigere il tutto, sono arrivati all'autoproduzione del loro secondo Ep “L'ultimatum delle dita”.

Un Ep di 5 canzoni fortemente emozionali, durante le quali la voce di Alessandro ti prende per mano e ti racconta le storie di tutti i giorni,  con un tono delicato e onirico capace di rapirti al primo ascolto. I suoi testi che sono un fiume in piena di parole che non solo non ti stanca, ma di cui dopo un po' fatichi a fare a meno. La sapiente chitarra di Simone illumina e arricchisce gli angoli più segreti delle canzoni rendendole uniche, mentre la sezione ritmica di Stefano e Francesco è sempre impeccabile e rassicurante.

“A me non basta” apre l'Ep in maniera perfetta: le chitarre di Simone in sottofondo all'inizio riescono subito a smuovere i varchi più nascosti della nostra mente; la voce di Alessandro introduce poi quello che potrebbe diventare il vero e proprio inno: una composizione che scorre lenta e che poi si apre coccolando e abbracciano l'ascoltatore.

In “Tu mi vendi alla realtà” lo sperimentalismo dei suoni e della tecnica della chitarra di Simone lascia stupefatti, così come la poesia metropolitana delle parole di Alessandro.

La canzone che da il titolo all'Ep “L'ultimatum delle dita” comincia con un ritmo che mi riporta alla mente le radici della musica etnica salentina. Il testo anche in questo caso rapisce e rabbrividisce ed in versi come “Ho il rimborso del non aver scelto ancora, ho il timore di trovar dimora a mille anni da casa tua” riusciamo a realizzare e ad essere certi che la penna di Alessandro è una penna prolifica e tra le più promettenti in circolazione.

“Revenan” è l'episodio sicuramente più sperimentale di tutto il disco, con una parte centrale dove la rumoristica della chitarra di Simone convince e trasmette; la chiusura poi in crescendo rende quasi epico il finale. Dal vivo è sicuramente il pezzo di cui ci si innamora di più e che prende davvero tanto.

Chiude degnamente il disco “Alleluia” brano già presente nel primo demo, ma qui rivisitato e riarrangiato in maniera impeccabile. Molto particolare è la ritmica della canzone che ci da quasi l'immagine di un continuo oscillare del ritmo dovuto alla chitarra e al cantato. Anche questa volta la penna di Alessandro non si smentisce, raggiungendo livelli anche in questo episodio davvero invidiabili.

Ormai ne sono certo: loro  di strada e di cose importanti ne faranno, sono pronto a scommetterlo; intanto, se potete, andate a godervi un loro concerto che è una delle esperienze più forti e toccanti che potreste provare in musica.

Sperando che l'angelo di Elliott vegli su di loro, gli auguro tutto il meglio possibile, a loro che veramente meritano e non ad altri…

…chiaramente senza rancore!

 

 

 

TRACKLIST

1. A me non basta

2. Tu mi vendi alla realtà

3. L'ultimatum delle dita

4. Revenan

5. Alleluia

 

SENZA RANCORE FRAN sono:

Alessandro Tomaselli : voce & chitarra

Simone D'Ambrosio:chitarra

Stefano Sestito:basso

Francesco Lefons:batteria

 

Articolo di: Giuseppe Gioia

Grazie a: Alessandro

Sul web: MySpace

 

Commenti (2)
  • gianni  - ma alessandro è tom?

    conoscevo un alessandro tomaselli che scriveva -ai tempi dei tempi -canzoni e le cantava, pure. suonava anche la chitarra quell'alessandro là. era di arenzano (genova).
    classe 1962.

    è lui? lo chiamavamo "tom".

    gianni

  • Anonimo

    no è un ragazzo brindisino.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]   
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.