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SOYUZ - Everybody Loves You (Black Nutria, 2010) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Natalia Bacalu   
Domenica 03 Ottobre 2010 00:00

SOYUZ - Everybody Loves You cdSoyuz è il nome della band vicentina che esordisce con “Everybody Loves You”, album prodotto negli studio americani e che presenta un rock puro ed energico. Band nostrana, nome russo che evoca lo spazio e con l’inglese come lingua scelta per comunicare: sono queste le premesse che guidano l’ascoltatore attraverso un viaggio di suoni potenti ed energici.

 

 

 

Genere: rock

Voto: 8/10

Ascolta anche: -

 

Per lasciarsi alle spalle le calde e afose giornate estive e per ritornare alla vita mondana di tutti i giorni ripartendo con una carica di puro rock’n’roll ci pensano i Soyuz, band vicentina che esordisce con un album dal nome che dice tutto e niente e che di sicuro incuriosisce: “Everybody Loves You”. Le premesse per essere qualcosa di diverso ci sono tutte: band nostrana (dal nome russo, che evoca un po’ il mondo spaziale) che sceglie l’inglese per comunicare, con un sound molto internazionale, con un’impostazione classica e con una copertina assai curiosa (ad opera di Jason Farrell) – una ragazza asiatica che scruta attentamente il mondo (o l’ascoltatore) da dietro una veneziana, come ad indicare l’approccio all’ascolto. Uno sguardo meticoloso, ma furtivo ed indulgente sulla realtà esterna.

Dieci brani che scorrono velocemente con arrangiamenti semplici ed asciutti, guidati da riff di chitarre distorti ed energici dove le picchiate della batteria di Marco Lo Giudice e del basso di Giulio John Sprocati  non mancano. In tempi come questi dove di classico è rimasto ben poco, un po’ di ritorno alle radici non guasta. E come sempre più spesso accade, anche i ragazzi vicentini per produrre il loro primo album si sono affidati ai produttori di oltreoceano, registrando i loro pezzi in analogico presso il Red House Recordings di Senigallia di David Lenci.

Il risultato è un debutto dettato da un sound energico e rabbioso, un sound d’impatto con testi presi direttamente dalla vita quotidiana. Gioie, dolori, delusione, rabbia, amore, cerca di libertà – sono tutti testi che comunicano qualcosa e che portano la firma di Mauro Poli. Mezz’ora di ascolto fra ritornelli esplosivi e suoni accattivanti, guidati da chitarra, basso e batteria (come la miglior tradizione vuole) già a partire dal primissimo brano “Around Me – Maybe”. La seconda traccia prende il nome “Strong” quasi ad evocare un suono potente come viene dimostrato dalla linea di batteria e l’onnipresente chitarra di Mauro.  

Drop Me” è un altro brano carico e potente dove si riconferma la buona intesa fra i vari strumenti e la voce. Una delle perle dell’album invece arriva con il quarto brano “First To Last” che presenta un suono più aggressivo. Partendo subito con un bel riff di chitarra la voce di Mauro Poli è più marcata e il suono degli strumenti è più accentuato. “Tofu” (titolo che rimanda alla copertina), parte subito con il cantato, mantenendo una ritmo abbastanza costante fino ai ¾ della canzone, per lasciar poi spazio a un ennesimo riff di chitarra. La traccia numero nove “I Said No” forse è il brano che più si avvicina a un potenziale singolo con un suono aggressivo e pungente e con quel pizzico di punk-rock in più.

Il sound dei Soyuz sarà anche semplice e non presenterà nulla di particolarmente innovativo, ma quello che conta è che “Everybody Loves You” ha tutte le carte in regola per essere considerato un buon disco da ascoltare per tutti coloro che amano un rock semplice ma deciso.

 

 

 

TRACKLIST:

1. Around Me - Maybe

2. Strong

3. Drop Me

4. First To Last

5. In The North

6. Tofu

7. Relief

8. Smart Kid

9. I Said No

10. Avoid Contact

 

SOYUZ sono:

Mauro Poli – voce, chitarra

Giulio John Sprocati – basso

Marco Lo Giudice – batteria

 

Articolo di: Natalia Bacalu

Grazie a: Black Nutria

Sul web: www.myspace.com/thesoyuz

 

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