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Un bel disco e un cantante scomparso: il mistero dei Gripweed.
Genere: Elettronica/pop Voto: 7/10 Ascolta anche: Depeche Mode, New Order Non passeranno mai di moda. Cosa? Le minigonne? I politici corrotti? Le brioche con il cappuccino? Niente di tutto questo. Stiamo parlando dei cari sintetizzatori. Sono strumenti musicali, è bene dirlo, che, se usati in maniera sciagurata posso produrre musica ignobile, ma che se suonati con giudizio, buon gusto, genialità e furbizia, possono contribuire a creare splendide opere. I Gripweed, quartetto del cosentino, rientrano in questo secondo caso. Negli otto brani di questo “K”, il loro quarto album uscito per i francesi di Believe ed i romani di Altipiani, con la collaborazione di Madaski (Africa Unite), emergono delle ottime qualità. I nostri si rivelano bravi a maneggiare suoni e arrangiamenti che riecheggiano in oltre 30 anni di musica elettronica. Si dichiarano amanti dei Depeche Mode, band che chi scrive non ha mai sopportato, però al di là di qualche vaga influenza pop, i Gripweed sanno mantenersi in territori meno scontati; in alcuni brani strizzando l’occhio anche a certo post-rock, ammiccando, almeno nelle parti cantate, ai Giardini di Mirò. A proposito, proprio dal cantante e leader Cristian Rosa arriva una storiella curiosa. Pare che finite le registrazioni sia sparito misteriosamente per qualche tempo, prima di ricomparire via mail. Roba da”Chi l’ha visto?” insomma. Purtroppo pare che a causa di problemi di depressione non sarà con gli altri compagni di band nei prossimi concerti promozionali: sarebbe un vero peccato. Il brano migliore? Ovviamente il singolo, che s’intitola “Mode Off”. TRACKLIST 1. Mode off 2. Cage 3. Cigarettes 4. Delicacy 5. The fool on the bill 6. Nadine 7. Burst 8. Plastic Bag GRIPWEED sono: Cristian Rosa Alberto la Riccia Lucantonio " Pomì" Pignataro Luca " Mr. Goldenbridge" Pontedoro. Articolo di: Stefano Vietta Grazie a: Altipiani Sul web: http://www.myspace.com/gripweed - www.gripweed.com |