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Se state cercando un po’ di refrigerio dal caldo che accompagna queste giornate estive gli Arancioni Meccanici saranno lieti di offrirvene con il loro nuovo ultimo album.
Genere: Rock, Rock sperimentale, Rock-indie Voto: 7/10 Ascolta anche: - Fresco il sound degli Arancioni Meccanici, si nota subito dall’intro della prima canzone “Mala tempora”. Ritmo incalzante, testo accattivante, buono l’uso delle doppie chitarre che si intersecano nei fraseggi di questo primo brano che scivola via piacevolmente. La gran cassa dà il via alla seconda traccia “Tomorrow”. L’intro di questo brano mi dà l’idea di un rock sperimentale, quasi psichedelico che nel corso della canzone si trasforma in un rock indie all’Arctic Monkeys. Il testo è cantato in inglese rispetto al primo brano cantato in Italiano. Della “Minaccia Rossa” terzo brano dell’album, va sottolineata la buona prestazione di Gianfranco Fresi alla voce che personalmente mi riportano alla mente accenti dei CCCP. Ma è in “Love” esaltante ballad del disco, che Fresi ci regala un’ottima prestazione vocale. Gli Arancioni Meccanici riescono a regalarci così una buona ventata di aria fresca in questa torrida estate con la loro musica, con la loro versatilità stilistica. TRACKLIST: 1. Mala Tempora 2. Tomorrow 3. La Minaccia Rossa 4. Love 5. Ti Porto Fuori A Cena 6. Caravan Of Love 7. Reggae 8. Tumblin’ Heart 9. Automation For The People 10. Uomini – Macchine ARANCIONI MECCANICI sono: Andrea Pelucchi – basso/cori Massimo Di Marco – chitarra Andrea Mottadelli - batteria Gianfranco Fresi – voce Alessandro Villa – chitarra Articolo di: Simone Romani Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik Sul web: www.myspace.com/arancionimeccanici |