I Boyz Slenga nascono dai Cemento Posse, band di Pordenone formatasi 13-14 anni fa. “Arte del riciclo” ripesca e ricicla i suoni del passato con l’aggiunta di musica suonata da veri strumenti. Esperimento riuscito.
Genere: Rap/Hip Hop Voto: 6.5/10 Ascolta anche: Neffa, Aeroplanitaliani, Frankie Hi-NRG, La Pina, O.T.R. I Boyz Slenga nascono dai Cemento Posse, band di Pordenone formatasi 13-14 anni fa, con l’aggiunta degli inserimenti pop rock di Mister Nick, con l’apporto di Maister Barry e della voce di Valentina Verducci. La nuova crew quindi unisci basi classiche del rap/hip hop con l’innesto di parti suonate da veri strumenti. Ed è proprio questo il senso del loro nuovo Cd “Arte del riciclo”: l’abilità di riciclare suoni e stili del passato. In un mondo dove il “riciclo” è diventato un must, la crew di Pordenone prova a riciclare suoni del passato impastandoli con voce maschile e femminile e con l’utilizzo di “musica vera” fatta con chitarra, basso e tastiere. Con queste premesse il gioco sembra davvero fatto: i Boyz Slenga vivisezionano alcune vecchie glorie del rap/hip hop italiano come Neffa e Aeroplanitaliani, creando una musica dura e poco melodica, salvo qualche caso sporadico. Diciassette brani in questo “Arte del riciclo” che però stenta a decollare al primo ascolto e migliora notevolmente negli ascolti successivi: segno che l’album ha bisogno di essere “digerito” ed elaborato col tempo. Da segnalare la stilosa “Quando parto in rima”, l’ottima “Pioggia sporca” (con il simpatico preludio cantato da un bimbo) e la base quasi trip-hop di “Alba di speranza”. “Oltre la morte” è un buon esperimento che coniuga rap con innesti rock che precede la sinuosa “La voglia di te”. A ripescare il rap del Jovanotti d’altri tempi (quello di “Ragazzo fortunato”) arriva “Baby Mia” (ma non era il nome di una bambola iper-tecnolgica degli anni 90?) col featuring di Vale-V. Divertente e trascinante. Chiude “Gram Off On” che gioca sull’assonanza della parola “grammofono”. “Arte del riciclo” è un buonissimo e gustoso esperimento che ripesca il passato del rap e dell’hip/hop italiano e lo tira a lucido con nuove soluzioni. Alcuni passaggi e brani risultano stopposi, ma in generale le idee ci sono e sono state ben sviluppate. Un tuffo nel passato, quando il rap era sinonimo di Jovanotti e gli Aeroplanitaliani stavano in silenzio a SanRemo. TRACKLIST 1. Prelude 2. La Mia Raza 3. Kp Slenga Trip 4. Quando Parto in Rima 5. Rain Preview 6. Pioggia Sporca 7. Exploit Beat Sextion 8. Alba di Speranza 9. Oltre la Morte 10. La Voglia di Te 11. Nella Casa dei KP 12. Baby Mia (feat. Vale-V) 13. Per la Mia Gente 14. Broken Heart 15. Anima Grande 16. Dici Giusto (In memoria di Gigi - feat. Vale-V) 17. Gram Off On BOYZ SLENGA sono: TLatina - Voice Master and Producer Mister Nick - Electric Guitar, Executive Producer DJ Wall - Vinil Monster 3MasterP - Lyrics,Backing Vocal Mister Barry - Bass Guitar Valentina Verducci - Voice Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: L’Altoparlante/2Roads Sul web: MySpace |