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JÓNSI - Go (Parlophone, 2010) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Simone Vairo   
Lunedì 19 Aprile 2010 01:20

JÓNSI - Go cdIn uscita ad Aprile: “Go”, il primo album solista di Jónsi (leader dei Sigur Ròs) che sebbene non raggiunga il livello altissimo della band, sa comunque essere un album piacevole e di tutto rispetto.

 

 

 

Genere: Baroque Pop/ Post Rock

Voto: 7/10

Ascolta anche: Sigur Ròs, The Killers

 

Non saranno i Sigur Ròs, ma piace lo stesso.

Molti frontman hanno tentato la via solistica o quella alternativa (fondare un altro gruppo), ma solo pochi sono riusciti a penetrare nel cuore dei fan riportando alla memoria lo stesso concetto di bellezza musicale con cui si sono fatti conoscere nel mondo: Mark Knopfler (Dire Straits), Serj Tankian (System Of A Down), Billy Corgan (The Smashing Pumpkins), ecc. Nel 1995 ci fu una band (i Músíktilraunir) che fu paragonata agli autori di “Tonight, Tonight”: il leader  altri non era che Jón “Jònsi” Þor Birgisson.

La crescita artistica di questo giovane talento ebbe il suo epicentro nei Sigur Ròs: nota band islandese che prende il nome dalla sorellina di Jónsi, casualmente nata nello stesso momento della formazione ufficiale. Il loro stile musicale è costantemente influenzato dai suggestivi paesaggi dell’Islanda che vengono “respirati” in ogni singola traccia della loro discografia la quale ha saputo incantare tutti (tra cui anche note star dello spettacolo come Brad Pitt, Bjork, Radiohead, David Bowie, ecc.) ottenendo un discreto successo, nonostante il loro “aspetto” poco commerciale. Da questa esperienza nasce “Go”, primo LP solista di Jónsi.

Rispetto ai suoi precedenti lavori con la band questo album ha delle sonorità più elettroniche (“Go Do” e “Around Us”) che sfociano spesso sulla dance creando un effetto simile alle ultime hit dei Killers. Decisamente fa un effetto strano sentire Jónsi esprimersi in inglese, quando invece siamo abituati a sentirlo cantare (quasi sempre in falsetto) in islandese o in Hopelandic (lingua immaginaria che serviva esclusivamente come accompagnamento alla musica). Altre canzoni, invece, sembrano rivolgersi di più ai Sigur Ròs attraverso l’orchestra e un massiccio utilizzo degli strumenti a fiato e corde, ma soprattutto sembra sentirsi molto la presenza del percussionista Samuli Kosminen che ha saputo creare delle ritmiche molto accattivanti (è il caso di “Kolnidur” e “Boy Lilikoy”, la quale sembra donare un’atmosfera favolistica). Inoltre ci sono delle particolarità che riguardano il disturbo del suono e la presenza di lamenti cantilenanti (già ampiamente testati in “Von”, primo album dei Sigur Ròs): è il caso di “Grow Till Tall”.

In conclusione, nonostante sia un album diverso e per molti punti inferiore dall’altissimo livello a cui c’ha abituato Jónsi, “Go” risulta essere un lavoro più che discreto, nonché molto più easy listening.

 

 

TRACKLIST

1. Go Do

2. Animal Arithmetic

3. Tornado

4. Boy Lilikoi

5. Sinking Friendship

6. Kolnidur

7. Around Us

8. Grow Till Tall

9. Hengilas

 

Articolo di: Simone Vairo

Grazie a: Federica Taccari, Ufficio Stampa EMI Music Italy

Sul web: www.jonsi.com

 

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