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“Rest in Space” è un disco veloce e allegro, facilmente apprezzabile anche da chi, al solo pensiero di ascoltare “musica” elettronica, viene l’orticaria.
Genere: Elettro-punk Voto: 7/10 Ascolta anche: Chimical Brothers, Daft Punk Momento d’oro per i Captain Mantell, dopo il loro primo apprezzato lavoro “Long way pursiut”, i veneti si ripropongono, in questo inizio di 2010, con il loro nuovo disco “Rest in Space”. Nasce dopo un bagaglio di esperienza effettuata in lungo e in largo la nostra penisola, in svariati concerti, sfruttando il trend positivo di questo rispolvero di elettronica, in scia agli Blody Beetroots. Questo “Rest in Space” lascia un nostalgico sapore anni ’80 e suona un po’ Chemical Brothers, un po’ Devo, e un po’ Daft Punk, cioè, possiede la tecnica e il sapiente utilizzo dell’elettronica dei primi, la divertita irriverenza e sfacciataggine dei secondi e la velocità e coinvolgimento degli ultimi. Un disco veloce e allegro, facilmente apprezzabile anche da chi, al solo pensiero di ascoltare “musica” elettronica, viene l’orticaria. Speriamo che tutto ciò non svanisca come una bolla di sapone, visto il recente ingresso di Tommaso Mantelli “Deus ex machina” dei Captain Mantell, nei Teatro degli Orrori, come nuova voce in sostituzione di Giulio Favero. Speriamo che, piuttosto, sia una nuova scintilla utile per creare un nuovo genere: “l’elettro-d’autore” termine forse un filo azzardato e prematuro, ma, chi può dirlo… …mai dire mai. TRACKLIST 1. Uri Geller 2. A Little Shit Shit 3. The Word Forever 4. As The Nigth Decides 5. My Radar 6. Turn Your Head Around 7. The Best 8. B-Cool 9. Well I Know 10. Incident 33 CAPTAIN MANTELL sono: Tommaso Mantelli: voce, basso Nicola Lucchese: elettronica Omero Vanin: batteria Articolo di: Alberto Naldini Grazie a: Irma Records Sul web: www.myspace.com/captainmantell |