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I palermitani Brilliants at Breakfast ce la mettono tutta (ma proprio tutta) per non assomigliare alla solita miriade di gruppi già sentiti, commercializzati con soddisfazione, finiti, poi dissotterrati e infine gettati via nel dimenticatoio.
Genere: Rock Voto: 5.5/10 Ascolta anche: Mogwai I palermitani Brilliants at Breakfast ce la mettono tutta (ma proprio tutta) per non assomigliare alla solita miriade di gruppi già sentiti, commercializzati con soddisfazione, finiti, poi dissotterrati e infine gettati via nel dimenticatoio. In “Romi’s Garden” c’è la giusta concentrazione: i pezzi scorrono via niente male, qualche spunto interessante e tanta voglia di stupire. Ricalcano le orme di gruppi come Mogwai, Bardo Pond e Ulan Bator: i vuoti e ripieni sonori di apprezzabile sostanza, uniti a una componente psichedelica dalle giuste dilatazioni, fanno di questo disco un discreto esempio delle influenze di cui si compone. Il limite di cui sembra soffrire il gruppo siciliano, tuttavia, è l’approccio fondamentalmente scolastico, la mancanza di una personalità creativa che faccia cambiare improvvisamente rotta rispetto ai modelli suddetti. A questo va aggiunto una precocità dal punto di vista dell’esecuzione, a cui andrà posto subito rimedio. Il sale c’è, insomma, ma c’è ancora tanto da lavorare. Vi lascio con una domanda: cosa significa veramente avere un’idea nuova? TRACKLIST: 1. Shame 2. Perfect As A Circle 3. Blueberry Sky 4. Jules + Jim 5. The Flow 6. Portnoy’s Complaint 7. In Heaven 8. O.L.S 9. The Island 10. Romi’s Garden BRILLIANTS AT BREAKFAST sono: Alex Valenti: voce, chitarra Leo Vetrano: chitarra, xylofono Giuseppe D'Angelo: basso Sergio Corrado: chitarra Mauro Cassarà: batteria Articolo di: Fabrizio Allegrini Grazie a: Ufficio Promozione Lunatik Sul Web: MySpace |