Uscito nel 2009 in digitale e nel 2010 nei migliori negozi di dischi, “Il serpente tonto” è l’ottavo album del cantautore veronese Enrico Nascimbeni, che esce dopo l’album “Uomini sbagliati”, premiato con il disco d'oro e poi di platino, e che lo ha reso l'artista italiano più scaricato da Itunes nel 2009.
Genere: Songwriter Voto: 7.5/10 Ascolta anche: - Uscito il 21 dicembre 2009 in digitale e il 15 gennaio 2010 nei migliori negozi di dischi, “Il serpente tonto” è l’ottavo album del cantautore veronese Enrico Nascimbeni, che esce dopo l’album “Uomini sbagliati”, premiato con il disco d'oro e poi di platino, e che lo ha reso l'artista italiano più scaricato da Itunes nel 2009, secondo l'indagine ufficiale della Apple denominata Itunes Rewind. Con questo nuovo lavoro Enrico Nascimbeni si allontana dal sound elettronico che ha caratterizzato gli ultimi lavori, per passare ad un songwriting più intimista, dando spazio ad un vero gruppo di musicisti (che lo accompagneranno live). Per fare le cose in grande e per festeggiare i 50 anni, Enrico Nascimbeni impreziosisce “Il serpente tonto” con alcune cover di lusso, come “L'ufficio in riva al mare” di Bruno Lauzi e la particolarissima “Piccolo pisello (a Ghigo)” di Roberto Vecchioni. “El unicornio azul” di Pablo Milanes (uno dei fondatori della Nueva Trova Cubana) viene tradotto in italiano dallo stesso Nascimbeni: nasce così “L'unicorno blu”. Il disco si apre con la title-track “Il serpente tonto”, un brano dal sapore di altri tempi, carico di passione, a ritmo di tango: “Specchio… specchio delle mie brame/ Lui si è fatto proprio tutto il reame/ Uomini escluse si intende…”. Delizioso e ironico, il brano termina con una sentita risata. “Come una goccia di latte nel the” è un’intensa riflessione sul passare del tempo: “La mia vita è stata infondo come una stanza d’hotel/ Dove sono passate in tante/ hanno dormito, fatto l’amore e si son fregate le chiavi…”. All’età di cinquant’anni Nascimbeni riflette sulla sua vita in “La mia vita”: “Puttana la vita, fantastica vita… è la mia vita”. Dolcissima e intensissima “Mare che fa rima con mare”, un meraviglioso duetto con Veronica Marchi, adattissima come singolo. Arriva un terzetto di brani che abbraccia l’ascoltatore in un abbraccio caldo e confortante. La magia di “Giulia” scorre su un tavolo pieno di dolci, regali di Natale e bellerine. Il ricordo e le parole d’amore distesi su una canzone senza tempo. La dolcezza di “Gauguin” è dipinta tra tempeste e fiori. “Brest” (feat. Massimo Di Via) è l’incanto, il vento, l’universo sul mare: “Siamo solo orizzonti e derive lontane/ Due piccolissimi punti nel vuoto totale”. Chiude “Il collezionista di lucciole”. “Il serpente tonto” è un disco intimista, carico di emozioni, di ricordi. E’ il guardare al passato per affrontare meglio il presente. Non si tratta di rimpianti, ma si tratta di attingere ai ricordi per vivere il futuro in maniera ottimista. “Colleziono lucciole e sto bene/ Prima o poi le accenderemo insieme”. Davvero un disco toccante. TRACKLIST 1. Il serpente tonto 2. Come una goccia di latte nel the 3. La mia vita 4. Mare che fa rima con mare 5. Mi unicornio azul (L’unicorno blu) 6. Contigo (Con te) 7. Giulia 8. Gauguin 9. Brest 10. L’ufficio in riva al mare 11. Il posto delle fragole 12. Piccolo pisello (a Ghigo) 13. Il collezionista di lucciole Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Ufficio Stampa Ettore Luttazi Sul web: www.enriconascimbeni.com - www.myspace.com/enriconascimbeni |