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FIORINDO - Storie di… (Smilax Publishing, 2009) Stampa E-mail
( 7 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Josè Leaci   
Martedì 23 Marzo 2010 01:00

FIORINDO - Storie di… cd“Storie di…”, di Fiorindo Tittaferrante, è tutto questo: un brivido lungo la schiena, una carezza dove non vorreste, un pensiero inquietante, un collage di tributi musicali chissà se volontari, un monito per tutti i posteri. Un vero, piccolo, tesoro trash. Alleluia!

 

 

 

Genere: Songwriter

Voto: 5/10

Ascolta anche: -

 

Tattaratà! Qui ci vorrebbe la sigla della Twentieth Century Fox. “Storie di…” è un'opera che minimo minimo merita l'Oscar, se non altro per il viaggio mentale che il suo autore, Fiorindo Tittaferrante, compie spregiudicatamente tra arrangiamenti di ogni genere, anche ben concepiti, e ammiccamenti e richiami a tutto ciò che è stato umanamente possibile infilare nel disco.

Con sensualità interpretativa Cristiano Malgiogliesca e una timbrica rude Toto Cotugnesca, Fiorindo il coraggioso parla di bontà e cattiveria, di umanità varia, dei timidi, del Vajont, del Mediterraneo e di tutto quello che gli pare ma con un quesito irrisolto alla base: sta scherzando o fa sul serio?

Tutto l'album trabocca di retorica prescolare, di stratagemmi atti a procurar la rima che neanche “amor fior cuor”, di parole messe lì a fare rima baciata ad ogni costo, a qualunque prezzo.

Eppure lo stile, il senso del suo cantare è “buonista e veltroniano” per usare una metafora politica. Apprezzabile e condivisibile, ci mancherebbe altro. L'innegabile verve comunicativa cozza con il risultato naive di ogni singolo brano, esplodendo in un tripudio di frammenti musicali “già sentiti” o semplicemente, mi si consenta, prevedibili.

Ma, paradossalmente, il disco è da incorniciare. Questo è un involontario manuale del cosa non fare se si vuole fare musica, un breviario di tatticismi assolutamente da non seguire per imparare a lasciarsi andare e, finalmente, creare qualcosa.

È un punto fermo, una tramontana, una stella polare: magari non indica la perfezione ma, a suo modo, fa da bussola. E poi il coretto di voci bianche, l'assolo di chitarra stile “Hotel California”, l'idealismo trasparente.

Mi ha fatto sorridere, e tanto, come un tuffo dal trampolino con coefficiente di difficoltà altissimo e botta disneyana finale, per assenza d'acqua in piscina. Ma oggi ci vuole qualcuno che ricordi a chi vive di esaltanti passioni (musica compresa) la caducità del mondo, anche di quello ideale (quello a me più caro) della canzone d'autore. Mi torna in mente Jocelyn Pulsar che sviliva le recensioni inserendovi annunci privati stile: “vendo motorino” o “cerco lavoro”. “Storie di…” è tutto questo: un brivido lungo la schiena, una carezza dove non vorreste, un pensiero inquietante, un collage di tributi musicali chissà se volontari, un monito per tutti i posteri. Un vero, piccolo, tesoro trash. Alleluia!

 

 

 

TRACKLIST:

1. Fedra

2. Bandito

3. Mediterraneo

4. Canzone per l'uomo

5. I timidi

6. 9 ottobre 1963

7. Brama di vivere

8. Il testimone

9. Punti di vista

10. Tempi moderni

 

Hanno suonato:

Fiorindo Tittaferrante: voce, chitarre, scacciapensieri, pianoforte, lap steel

Massimo Priviero: voce

Davide Tittaferrante: batteria, percussioni

Gianluca Verrengia: chitarra, mandolino, bouzouki

Francesco Licciardi: basso, corno francese

Paolo Iurich: flauto di pan, piano, tastiere, percussioni, vibrafono

Flavia Di Tomasso: violino, viola

Shu Jeong Won: violoncello

Domenico Mancini: violino

Fabrizio Fabiano: basso, violoncello, viola

Mino Fabiano: basso

Stefano De Libertis: fisarmonica

Giuseppe Zinni: vibrafono, celesta, voce, cori

Nicola Zinni: cori

Dario Zinni: basso

Antonello Scarinci: percussioni, marimba

Guerino Taresco: basso

Roberto Gentilezza: armonica

Carla Cerella: cori

Paolo Giordano: lap steel

Massimo Varini: chitarra

Paola Scimmi: cori

Ivan Pretto: cori

 

Articolo di: Josè Leaci

Grazie a: P&G Promotion

Sul web: www.fiorindo.net - www.myspace.com/fiorindo