SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
Il Sangue - la compagnia Teatroantico in scena al Teatro Anfitrione di Roma (26 e 27 maggio)
Jolaurlo - Meccanica e Natura Tour 2012

Psiker - Nero su bianco

STOP ALL'OMOFOBIA
A Night Like This Festival - Chiaverano (To) - 21/07/2012
Lezioni di pianoforte, tastiere, armonia e solfeggio a Roma
http://www.meiweb.it
Fine99 - Fino alla Fine
Teatro Franco Parenti
ELFA Promotions - Promotion Management
Psychopathic Romantics - Pretty Prizes Cd
La Musica Nelle Aie
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Lazioanimazione: Feste per Bambini a Roma e nel Lazio
Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità
Radio Imago
La Saletta - Associazione Musicale
ASSOCIAZIONE BULBARTWORKS- Label, Booking and Management, Press Agency and Events
Red Cat Promotion
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Agglutination

Chi è online

 94 visitatori online
EVA MON AMOUR - La doccia non è gratis (29Records, 2010) Stampa E-mail
( 3 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Simone Vairo   
Lunedì 08 Marzo 2010 01:00

EVA MON AMOUR - La doccia non è gratis cd“La doccia non è gratis” degli Eva Mon Amour si configura come un buon album ricco d’influenze musicali che mostrano la grande versatilità dei musicisti e che potrebbe essere tranquillamente esportato all’estero attraverso al giusta traduzione dei testi così forti e suggestivi.

 

 

Genere: Rock

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: The Kinks, White Stripes, Coldplay, Max Gazzé

 

Un album ben fatto. Un giusto equilibrio di forze collaboratrici che si uniscono in una gemmazione che genera la canzone. Questo tipo di composizione è attribuibile ad una band che porta con se un  bagaglio d’esperienze musicali che, al momento di essere rivelate, fuoriescono creando ben undici tracce che si muovono su vari tipi d’impressioni e immagini; gli Eva Mon Amour, infatti, con “La doccia non è gratis” decidono di aprirci un varco verso il loro mondo per raccontarci, attraverso varie situazioni, come è possibile vederlo con l’ausilio della musica.

Il progetto inizia con la title-track che mette in evidenza, così come affermano gli stessi autori, che (come al solito) ogni cosa ha un prezzo: concetto definito dall’immagine dell’acqua come risorsa acquistabile e dall’italiano medio attraverso una ritmica che sembra ricordare “Money” dei Pink Floyd. Quest’ultima affermazione è attribuibile a un fatto: quasi tutte le canzoni sembrano spaziare da un genere all’altro (ottima la chitarra elettrica) mostrando la grande versatilità degli Eva Mon Amour nel saper sintetizzare presente e passato della musica in un unico progetto (per esempio la stessa “Potrei Limitarmi” sembra nascere, prendendo poi una sua evoluzione, dal coro di “19-2000” dei Gorillaz); questo tipo di elemento rende l’album interessante all’ascolto e, attraverso altri influssi, molto favorevole ad una probabile proposta sul mercato estero attraverso la traduzione dei testi.

Da qui in poi, l’album procede verso due brani che sembrano assomigliarsi tra loro (“Ho perso il tuo cane a poker” e “Randagi”), finché, come all’improvviso, ecco che “La Doccia Non è Gratis” prende il via con una canzone graffiante mossa sulle basi del rock puro e dalla ritmica della grancassa: “Stimoli”.

A partire da questo punto, con grande sorpresa, si potranno notare dei cambiamenti: i testi sembrano evolvere verso una considerazione maggiore del mondo che ci circonda fino ad assumere l’aspetto di veri e propri spaccati di vita vissuta che si alternano tra l’autocoscienza (“Prometto”) e l’intimità di una storia che si vuole eliminare, ma che, nonostante tutto, voleva continuare ad esistere (“Il giorno dopo”). In proposito a quest’ultimo brano è interessante vedere come l’insieme delle frasi, attraverso l’uso dell’imperfetto conativo, costituiscano l’insieme di quelle affermazioni/domande che ogni essere umano dovrebbe porsi ogni giorno nell’ambito del rapporto di coppia.

Lontano dal rock, invece, sembra essere un brano particolarmente elaborato come “Ore Di Straordinario” che si ricollega pienamente con l’ultima traccia: “M’accorgerò”, una preghiera in versione acustica che sembra nascere dal motivetto iniziale di chitarra di “Carry You Home” di James Blunt.

In riferimento alle ultime due canzoni, bisogna ammettere che si rimane leggermente perplessi nell’ascoltare “Tu In Cucina” che sembra distaccarsi completamente dal resto dell’album fino ad arrivare a “Potrei Limitarmi Parte I e II”, in cui non si capisce bene il perché della divisione, ma molto probabilmente la fonte va rintracciata nella vastità di elementi che comprende una frase del genere stabilita, infatti, da un processo di trasformazione dell’individuo nell’ambito del testo.

La doccia non è gratis” è un album da ascoltare e riascoltare poiché mette in evidenza non solo la grande capacità degli Eva Mon Amour di sintetizzare vari influssi musicali, ma anche di saper dire molte cose attraverso dei brani molto suggestivi che evolvono di canzone in canzone.

 

 

 

TRACKLIST

1. La Doccia Non è Gratis

2. Ho Perso Il Tuo Cane A Poker

3. Randagi

4. Stimoli

5. Prometto

6. Il Giorno Dopo

7. Ore Di Straordinario

8. Tu In Cucina

9. Potrei Limitarmi

10. Potrei Limitarmi Part II

11. M’accorgerò

 

EVA MON AMOUR sono:

Emanuele Colandrea – voce, chitarra elettrica e chitarra acustica

Fabrizio Coltella – batteria e cori

Corrado Maria De Santis – chitarra elettrica, voce (track 8), organo, banjo e diamonica

 

Articolo di: Simone Vairo

Grazie a: Ufficio Stampa 2 Roads

Sul web: www.evamonamour.com - www.myspace.com/evamonamour - www.youtube.com/evamonamour

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna