SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
Il Sangue - la compagnia Teatroantico in scena al Teatro Anfitrione di Roma (26 e 27 maggio)
Jolaurlo - Meccanica e Natura Tour 2012

Psiker - Nero su bianco

STOP ALL'OMOFOBIA
A Night Like This Festival - Chiaverano (To) - 21/07/2012
Lezioni di pianoforte, tastiere, armonia e solfeggio a Roma
http://www.meiweb.it
Fine99 - Fino alla Fine
Teatro Franco Parenti
ELFA Promotions - Promotion Management
Psychopathic Romantics - Pretty Prizes Cd
La Musica Nelle Aie
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Lazioanimazione: Feste per Bambini a Roma e nel Lazio
Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità
Radio Imago
La Saletta - Associazione Musicale
ASSOCIAZIONE BULBARTWORKS- Label, Booking and Management, Press Agency and Events
Red Cat Promotion
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Agglutination

Chi è online

 92 visitatori online
PEDRO XIMENEX - Il nostro disco che suona (Autoproduzione, 2009) Stampa E-mail
( 5 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Simone Vairo   
Lunedì 01 Marzo 2010 01:00

PEDRO XIMENEX - Il nostro disco che suona cdL’avventurarsi nel nuovo della musica porta sempre con se miliardi di sorprese, una di queste sono proprio i Pedro Ximenex con il loro nuovo album “Il nostro disco che suona” a metà tra la poesia del rock e la dimensione onirica.

 

 

Genere: Rock

Voto: 9.5/10

Ascolta anche: Radiohead, Le Vibrazioni

 

Cosa c’è dietro l’ascolto di un cd? Un concetto infinito.

La curiosità ha mosso tutti i grandi uomini della storia e della letteratura poiché non si accontentavano di quello che avevano. Togliendo qualsiasi connotazione epica, anche il critico si avvicina a quel tipo di figura: si muove lungo milioni di progetti, al fine di cercare qualcosa che lo emozioni e che gli faccia sentire la brezza della novità. Non importa se non la trova o se “inciamperà” in qualche errore, ma va avanti convinto di quello che fa.

Ascoltare un Cd dopo l’altro mette nella condizione di percepire una quantità infinitesimale di mondi  che ti spingono ad andare avanti alla ricerca di cose mai sentite prima. Potrebbe esserci o no una canzone meravigliosa, un testo incantevole, ecc., ma l’importante è proseguire nell’ascolto perché difficilmente in ciò che già si conosce è possibile trovare un nuovo stimolo.

Allora si procede ad occhi chiusi, finché qualcosa arriva: in questo caso i Pedro Ximenex.

Dopo l’esperienza pop di “Che Fretta C’era” e la formalità di “Abbandonati Come Se” ecco arrivare un’altra citazione, stavolta Bongustiana, che si configura come un progetto incredibilmente di valore: “Il Nostro Disco Che Suona”.

Di stampo nettamente rock (e “farcito” del grande apporto dato dalla new-entry Emanuele Ranieri al basso), tra lo psichedelico e la leggerezza con una punta di progressive dei tardi anni 70, il lavoro dei Pedro Ximenex risulta essere un concept album che riguarda i contrasti maggiori che sono presenti nell’uomo odierno fino ad essere un insieme di brani incredibilmente scorrevoli che si alternano tra la poesia (“Il Mio Piccolo Demiurgo” e “Aria”) e la ricerca di un sound orecchiabile (“Ne Ho Bisogno”).

Quest’ultima caratteristica viene estremizzata da un’altra canzone che, però, risulta essere di una tale delicatezza da mettere in difficoltà anche l’ultimo degli insensibili: “L’isola” che viene ripetuta insieme a “The Killer”, decisamente il pezzo più difficile di tutto l’album per il suo essere legato alla tradizione del rock puro.

La vera forza, comunque, risiede anche nelle atmosfere che i brani dei Pedro Ximenex sanno creare; un mix perfetto di dimensione onirica e realtà che viene riassunto nella traccia migliore dell’album che ha come base un pianoforte, ma poi esplode nel suo massimo esprimersi: “Meteoropatia”, unito all’incredibile “Ego-Mostro”.

Possono esistere, purtroppo, anche in un lavoro decisamente pregiato come questo delle piccole pecche che vengono rappresentate da “Eppoi” e “Tutto” le quali, però, vengono totalmente eclissate dal brano strumentale “China-Pop” (scelta azzardata, ma che funziona).

I Pedro Ximenex sono la prova che non bisogna mai abbandonare la ricerca del nuovo, poiché ci si potrebbe imbattere in qualcosa di veramente bello. Attendiamo con ansia nuovi lavori.

 

 

 

TRACKLIST

1. Ne ho bisogno

2. Quasi

3. Un’isola    

4. China-pop

5. Aria

6. Il mio piccolo demiurgo

7. The Killer

8. Tutto

9. Ego-mostro

10. Un’isola (ripresa)

11. Eppoi      

12. Meteoropatia

13. The Killer (ripresa)

 

PEDRO XIMENEX sono:

Simone Stopponi – chitarra e voce

Raffaele Iacarella – Chitarra e voce

Leandro Tortolini – Tastiere

Luca Costantini – Batteria

Emanuele Ranieri - Basso

 

Articolo di: Simone Vairo

Grazie a: Simone Stopponi dei Pedro Ximenx

Sul web: www.myspace.com/pedroximenex

 

Commenti  

 
0 #2 la voce femminile di The Killer è...rumba 2010-03-05 08:39
Verdì (Veronica Di Salvo)
http://www.myspace.com/verodisalvo

sarebbe stato forse carino segnalarla anche nei credits...
Citazione
 
 
0 #1 Il nostro disco che suonaLeandro 2010-02-12 11:33
da oggi IL NOSTRO DISCO CHE SUONA (vinile+mp3) acquistabile anche qui: http://www.audioglobe.it/disk.php?code=8016670269748
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna