Mask è il nuovo progetto di Sonja Kristina, voce dello storico gruppo progressive Curved Air. “Technopia” racconta in maniera sperimentale ed elettronica la vicenda di due innamorati fantasmi che si ritrovano e si riuniscono per rivivere l'oscura passione che li consumò negli ultimi anni della loro vita terrena.
Genere: Elettronica, Ambient, Sperimentale Voto: 7/10 Ascolta anche: The Cure, Bjork, Massive Attack, Alison Moyet, The Glove Mask è il nuovo progetto di Sonja Kristina, voce dello storico gruppo progressive Curved Air, che all’inizio degli anni ’70 sfornarono tre album divenuti pietre miliari del genere: “Airconditioning”, “Second Album” e “Phantasmagoria”. “Technopia” è il titolo del disco dei Mask, in cui la voce soffice di Sonja Kristina si fonde con la musica creata dal polistrumentista Marvin Ayres, facendo quindi allontanare anni luce le passate produzioni di Sonja. Immaginatevi un futuro territorio spoglio, post-apocalittico, nel quale si svolge la vicenda di due innamorati fantasmi che si ritrovano e si riuniscono per rivivere l'oscura passione che li consumò negli ultimi anni della loro vita terrena: questa è la trama di “Technopia”. Il disco si apre con i battiti elettronici e massicci della tilte-track “Technopia”, mentre si prosegue con le lugubri distorsioni e i rintocchi funerei di “Ice Winter”, che mi ricorda qualche passaggio di “Fear of Ghost” dei Cure. E anche l’argomento calzerebbe a pennello! Le melodie si fanno ampie in “Space In Between”, con lo struggente utilizzo di viola e violino: tempi passati ritornano a vivere nel presente. Il tormento è linfa vitale, un abbraccio sognante. “Precious Hours” ritorna a battere tocchi elettronici, aumentando anche il ritmo. I due minuti scarsi di “Deep Creep” affondano le radici nel trip-hop, presagendo la pura sperimentazione, stridula e stridente di “Before I Leave”. Chiude la strumentale “Undulations”, di ben 9 minuti. Da segnalare la cover di “Sound and Vision” di David Bowie. “Technopia” è un disco nervoso e sfilacciato, dove il collante è la voce di Sonja Kristina che si muove sulle note create ad arte da Ayres. Chi si aspettava un sound vicino a quello dei Curved Air resterà deluso, ma scoprirà un nuovo lato artistico di Sonja Kristina. TRACKLIST 1. Technopia 2. Ice Winter 3. Time To Let Got 4. Sound and Vision 5. Space In Between 6. Precious Hours 7. Faithless 8. Is This a Wrong Turn 9. Deep Creep 10. Pumpin Up The Whisper 11. Before I Leave 12. Your God 13. Undulations MASK sono: Sonja Kristina: vocals, guitar Marvin Ayres: cello, violin, viola, piano, keyboards, programming, vocals Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Vannuccio Zanella di M.P. & Records |