Prog e melodia, orchestrazioni e chitarre acide convivono in “The Day After Flower”, seconda prova della band triestina Sinestesia. Prodottuttore esecutivo è Franz Di Cioccio (P.F.M.).
Genere: Prog Voto: 7.3/10 Ascolta anche: - La Sinestesia è un fenomeno sensoriale/percettivo, che indica una "contaminazione" dei sensi nella percezione. La Sinestesia indica situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi (fonte: Wikipedia.it). Ecco perché la band dell’area triestina ha scelto questo nome: perché in “The Day After Flower” c’è melodia compositiva ed energia tecnica. La band amplia i propri orizzonti sonori rispetto all’omonimo album del 2007, mettendo in gioco la loro alchimia, formata dall’unione delle caratteristiche di ogni membro. Il risultato è “The Day After Flower”, disco nel quale convivono rock, progressive, metal ed elettronica, con una buona dose di sperimentazione. Ne risulta un lavoro molto eterogeneo, dalle tracce prolisse, con momenti che attingono a piene mani al prog (con tanto di virtuosismi che ne conseguono) e momenti delicati e melodici che attingono all’opera e all’orchestrazione. “The Day After Flower” si apre con la collisione di fuoco di “Hero”. Sei minuti che avvisano subito le vostre orecchie sulle sonorità che si ascolteranno nel disco. Un avvertimento in musica. “Feast” ammorbidisce per un attimo i toni, ma è forte di un sound che cavalca l’onda delle emozioni nei suoi “scarsi” 4 minuti. La lunghezza della traccia “The Birth, The Death, Trance By The River” (oltre dieci minuti) permette alla band diversi cambi di registro. Ne risulta un brano obliquo che si apre con l’energia delle chitarre per poi tuffarsi in momenti intimi e melodici. Ottima la performance vocale in “Burning Times (Never Forget)” che precede di un soffio la dolcissima “Violet”. Ancora il tempo per affondare le orecchie in un sound tosto e distorto con “Twilight”, per poi chiudere con l’unico brano in lingua italiana: “Memento”. Il brano è ricco di orchestrazioni e phatos. Caleidoscopico. “The Day After Flower” è un ottimo album, vario, ricco, emozionante e prodotto benissimo. TRACKLIST 1. Hero 2. Feast 3. The Birth, The Death, Trance By The River 4. Burning Times (Never Forget) 5. Violet 6. C.W.A. Prelude (Instrumental) 7. Cold War Apocalypse 8. Twilight 9. Memento SINESTESIA sono: Ricky De Vito – Voce Alberto Bravin – Tastiere / Mellotron Roberto De Micheli – Chitarre Alessandro Sala – Basso Paolo Marchesich – Batteria / Percussioni Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Ufficio Stampa Gatti Promotion Sul web: www.sinestesiaband.com - www.myspace.com/sinestesiaband |