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HAMLET - La puta y el diablo (Roadrunner Records, 2009) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Andrea Stopponi   
Martedì 09 Febbraio 2010 01:00

HAMLET - La puta y el diablo cdEsce "La puta y el diablo", decimo album degli spagnoli Hamlet. Bellissimo lavoro in cui si sentono tutte le influenze ed il background della band. L'album è cantato interamente in spagnolo. Non esiste solo l'inglese per rendere credibile questo genere di musica, dunque!

 

 

 

Genere: Nu Metal/Alternative

Voto: 8.5/10

Ascolta anche: -

 

Con "La puta y el diablo" gli Hamlet mettono in campo tutta la loro, ormai pluridecennale, esperienza. Il lavoro si fa innanzitutto apprezzare perché è diretto e senza compromessi.

Black Sabbath, Metallica, Pantera e svariati altri riecheggiano in abbondanza lungo le dieci tracce, ma gli album di questo tipo vanno presi e ascoltati così, con tutta l'energia che trasmettono se sono ben composti e ben suonati. E sotto questo punto di vista i nostri amici madrileni sono inappuntabili.

Reino del Desconcierto" parte potentissima e segna l'ipostazione dell'album. Ottima la voce che mi ricorda, non so perché, in alcuni punti, il miglior Pelù. Potente e caratterizzata.

Bellissime triplette di chitarra e batteria in "La Tentación" e "El Traje del Muerto" con assolo di chitarra ossessivo come piace ai fan del genere. Echi di Metallica, direi, ma ben personalizzati.

La successiva "Siete Historias Diferentes " è gradevole, ma forse la più "scontata", troppo prevedibile in alcuni punti. Bellissimo, invece, il riff di apertura di "En el Nombre de Dios" con un cantato che sfiora il growl. Potente e aggressiva. Ti fa muovere.

Ed in perfetto stile classic-metal arriva anche la quasi-totalmente-strumentale e cadenzata "No Habrá Final". Non stratosferica, ma godibile a mio giudizio.

Trash-metal per "Escupe tu Vanidad" e "Si no tu quién" con ottimo assolo. Si ritorna a ragionare secondo criteri che ci piacciono.

Con ancora maggiore aggressività, se possibile, chiudono "Revolución" e "Sacrificio". Grande musica.

In definitiva, dopo anni di studio e di palco gli Hamlet godono di un'esperienza e di una verve che si sente per intero e che gli fa produrre un album davvero ottimo e  degno di maggiore attenzione da parte del vasto pubblico.

Ascoltate il disco e andateli a vedere live, se vi sarà possibile!

 

TRACKLIST

1. El Hábil Reino del Desconcierto

2. La Tentación

3. El Traje del Muerto

4. Siete Historias Diferentes

5. En el Nombre de Dios

6. No Habrá Final

7. Escupe tu Vanidad

8. Si no tu quién

9. Revolución

10. Sacrificio

 

HAMLET sono:

J. Molly: Voce

Luís Tárraga : chitarra

Paco Sánchez : batteria

Alberto Marín : chitarre

Álvaro Tenorio: basso

 

Articolo di: Andrea Stopponi

Grazie a: Roadrunner Records

Sul web: www.hamlet-irracional.com -  www.myspace.com/hamletirracional