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IdeaOstile. Più che di “Destabilizzazione in corso”, parlerei di avvelenamento dell'umore, per eccesso di tristezza e sperimentazione cupa, ermetica, drammatica. Non è un delitto ma l'impressione riguardo al progetto ne risente parecchio.
Genere: Dark Rock Voto: 6.5/10 Ascolta anche: CCCP, Garbo, Giorgio Canali Più che di destabilizzazione, parola chiave nel titolo del Cd in oggetto, parlerei di avvelenamento dell'umore. C'è qualcosa di spiacevole nel voler a tutti i costi essere negativi, cupi, tristi e sofferti quando si ha pure un talento musicale degno di nota. Forse il fastidio è procurato apposta per ottenere attenzione, creare il personaggio, il “vestito” o chissà cos'altro. Magari è realmente un bisogno interiore irrefrenabile. Rimane l'impressione che il gusto plumbeo musicale di Lollo & Company sia più ostentato che ostile, più tattico che necessario. Il cantante ha una voce bellissima. Tra il cavernoso tanto di moda nel dark italiano e il rabbioso di fior di artisti dell'underground attuale. Quando urla di rabbia ricorda il sassofono che va nei sovracuti, quando canta si sente l'amore per la nota che insegue reiterando le vocali conclusive, in un numero infinito di volte. Come usava fare la vocalist dei Prozac+ per capirci. Il violino di Daniele (ma non ce l'hanno un cognome?) contrappunta quasi tutto il Cd ma non è proprio ben amalgamato, anzi. In più di un caso infastidisce l'ascolto e, invece di fare male come il tagliente violino degli U2 in “Sunday bloody sunday”, sembra portare il sound in zona “puro diletto”. I testi sono la cosa più di rilievo in questo doloroso lavoro degli IdeaOstile. In più di un caso si avverte la poesia, la maturità di chi ha scritto, la vita che ci mette con i suoi drammi, i viaggi lisergici, la ricerca, l'attenzione e il sogno. “Sulle labbra” fonde tutte le belle caratteristiche di cui sto scrivendo, la grande voce e la maturità lirica in un grido rauco che, davvero, merita. Ma anche il ritornello di “La mia storia” non si può dimenticare più, una volta ascoltato. C'è poco da dire: una band con autori di livello, con un interprete con voce notevole ma con uno stile con quella “o” davanti che, maiuscola o meno, infastidisce e delude. Immaginiamo cosa potrebbero fare se fossero meno sperimentali e più generosi nei confronti di un pubblico che, in qualche modo, va aiutato a comprendere. O forse hanno ragione loro: nessuna concessione e… chi li ama li segua. TRACKLIST: 1. La mia storia 2. Il capitale 3. Scuse geometriche 4. Cul de sac 5. Taunus 6. Lampada blu 7. Sulle labbra IDEAOSTILE sono: Lollo: voce Daniele: violino Ervin: basso, cori Massimo: basso Stefano: batteria Articolo di: Josè Leaci Grazie a: IdeaOstile Sul web: www.myspace.com/ideaostile |