Napoli è il crocevia di musicisti sottratti alla fama, umane figure del sud di cui essere fieri e da cui attendersi il meglio: ecco a voi i Le Mal D’Archive.
Genere: Electronic-Pop-Noise Voto: 6.9/10 Ascolta anche: - Camminare scalzi su specchi riflessi da raggi fitti e concentrici, soli in vicoli a scale e cunicoli stretti, un frastuono d’odori acri e affetti irrisolti. In un vuoto silenzio d’ascolti remoti, è lì che risiede la musica dei Le Mal D’Archive. Costruttori di suono, Pasquale Napolitano e Felice Acierno sanno il fatto loro e riescono a trasformare un disco ostico in 15 minuti di Pop destrutturato ma invitante, insensibile ma accattivante. “La chanson de Mai” è un Ep che guarda al pop come Ninetto Davoli guardando in cielo chiese, meravigliato: “Che cosa sono quelle”, e Totò rispose: “Sono le nuvole”, e lui ancora più stupito: “E che cosa sono le nuvole?”. Ecco, cos’è il Pop nelle mani dei Le Mal D’archive? Bit semplici e scoordinati: sgangherate canzoni d’autore del nuovo millennio. Tutto questo facendosi carico di portare la scena Impro partenopea, a cui i due sono affettivamente legati, presieduta da A-spirale, Weltraum, Illachime Quartet, etc., verso nuovi lidi, nuovi piani creativi. Un lavoro qualitativamente indubbio, ma le nostre orecchie vogliono essere ulteriormente assordate, stupite: meravigliosamente stordite. TRACKLIST 1. Omonime 2. La chanson de Noel/1 3. La chanson de Mai '94 4. La chanson de Noel/2 5. La chanson des larmes LE MAL D’ARCHIVE sono: Felice Acierno: laptop, guitar, Microkorg Pasquale Napoletano [a.k.a. Traum Welt_]: laptop, guitar, noises, visual,programming Articolo di: bianco Grazie a: Le Mal D’Archive Sul web: www.myspace.com/lemaldarchive |